13 febbraio 2010

NINE

Guido è un regista in crisi.
Tutto e tutti sono pronti per il suo nuovo film...tranne lui!
Non esiste nessun copione, ma ormai i lavori sono in corso, la stampa è stata avvisata, l'unica saluzione possibile è mentire, per guadagnare tempo, e spremere le meningi cercando di cavarne fuori un'idea vincente il prima possibile.

In cerca d'ispirazione Guido si affida alle sue donne, da sempre elementi fondamentali nella sua vita.
La madre, la moglie, l'amante, la musa, l'amica...
Le sue donne, splendenti e sensuali, involontariamente lo ispirano e lo confondono.

Ma la vera confusione non è nelle sue donne, è in lui.
Guido è incapace di gestire la vita reale e le sue fantasie d'artista. Travolto da quest'ultime, perde di vista le cose più importanti, come la sua devota moglie, ad esempio.

"Nine" è la trasposizione cinematografica dell'omonimo musical di Broadway, ispirato al film culto "8 e 1/2" di Federico Fellini.
Tra il vecchio film, il musical, ed ora questo nuovo adattamento, sono trascorsi così tanti anni, sono state messe in campo così tante altre idee di artisti diversi, che diventa piuttosto inutile paragonare il film di Fellini con questo di Rob Marshall.

Rob Marshall aveva riscosso un buon successo di critica e di pubblico nel 2002, con un'altro musical, "CHICAGO", con Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones e Richard Gere.
Guardando il film, si riconosce lo stile di Marshall, ma l'impatto emotivo stavolta non è altrettanto forte.

Eppure, la storia è buona e già collaudata.
La scenografia, la fotografia, i costumi sono eccellenti.
Un cast stellare, a partire dal protagonista Daniel Day-Lewis (2 volte premio Oscar), Penélope Cruz, Marion Cotillard, Sophia Loren, Nicole Kidman, Judi Dench, Kate Hudson, Stacy Ferguson (Fergy). Tutti bravissimi nella recitazione quanto nel canto.

- Il momento più HOT, l'esibizione di Penelope Cruz, forse anche un po' troppo volgare. Sandra Milo in "8 e 1/2" non era una amante così animalesca, aveva una passionalità più ingenua e spontanea.
- Il ritmo che ti resta in testa è quello di "Be Italian", interpretata da Fergie, lo spettacolo coreografico più riuscito. Carina anche Kate Hudson con "Cinema Italiano".
- Le scene più sofferte sono tutte di Marion Cotillard, nel film, la moglie di Guido. Sguardo dolce ed espressivo, contornato da tanta bellezza.

Ottima anche la scelta degli attori italiani: Elio Germano, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Roberto Nobile, Andrea Di Stefano, Remo Remotti, Valerio Mastandrea, Martina Stella, Monica Scattini...brevi ma intense comparse.

Nomination ai Golden Globe, a gli Oscar...


E allora cosa c'è che non va in questo film??!
Non lo so, so solo che mi ha lasciata piuttosto indifferente.

Forse il mio giudizio, non prorio esaltante riguardo al film, dipende dal mio stato d'animo, dalle troppe aspettative, da un finale appiccicato, o forse dai ragazzini petulati che stavano seduti accanto a me!
Non sono stati zitti un attimo, non hanno capito niente del film, facevano a gara ad indovinare i nomi degli attori, ma a parte Nicole Kidman, gli altri, li hanno sbagliati tutti!! Non erano nemmeno sicuri che Sophia Loren fosse italiana!! Potete immaginare che incubo per me sentire certe cose...

Ho scelto questo Trailer perchè riassume bene il film, e vi permette di farvene un'idea.

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