Se Antonellina Clerici fosse rimasta al suo posto, tutto questo non sarebbe successo. Sarebbe subito intervenuta con uno dei suoi soliti "Beppeee ma cosa stai dicendo?!!", e con ironia avrebbe messo una pezza alla situazione.
La Isoardi ha mostrato il suo imbarazzo e il suo disgusto nascondendosi, ma ha lasciato che Beppe parlasse...
"Uno dei grandi piatti del Val d'Arno era il gatto in umido! Perchè la gente non mangia il coniglio, non mangia pollo, non mangia il piccione eccetera...
Il gatto, tenuto tre giorni nell'acqua corrente del torrente, veniva fuori con le sue carnine bianche, e ti assicuro, io l'ho mangiato tante volte, che è una delizia, perciò, ora ci saranno le lettere dei cosi...degli amanti degli animali..."
Infatti "i cosi", gli amanti degli animali, si sono imposti e ti hanno fatto fuori!
Bigazzi è stato sospeso dalla Rai.
Tornerà? Non tornerà?
Ma sì, facciamolo tornare! Non se ne può più di queste censurette ipocrite, e gli credo quando dice che...

Chissà quanti altri ricordi e quante ricette potrebbero venirgli in mente, guardando la foto di questo micione! ;)
Son d'accordo con te, è una censura del cavolo...si sa che il gatto veniva mangiato in parecchie parti d'Italia! Sotto la guerra poi, era considerata una prelibatezza!! L'ipocrisia è la cosa che peggio sopporto in questo periodo e mi domando: ma perchè i conigli no? E il foie gras di cui si parlava l'altro giorno a rai uno? Si sa le atrocità che commettono contro le oche! Non siamo un popolo di vegetariani (io si
) e quindi basta con ste scemenze!!
RispondiEliminaB.
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