27 giugno 2007

Le prime interviste di Paris Hilton libera


In ottimissima forma (allora aveva ragione la sorellina!) Paris Hilton ha sfilato dalla prigione fino alla macchina dov'era sua madre pronta a portarla a casa.
Si, sfilato con passo elegante e sicuro, salutando fans e fotografi con un sorriso di vera gioia stampato in faccia.
Ha accelerato il passo solo alla fine per correre ad abbracciare sua madre, il momento che lei ricorda come il più bello dopo la sua uscita.



Ora iniziano le interviste!! A pagamento naturalmente!

Su People è in copertina come una leggiadra donzelletta che vien dalla campagna in sul calar del sole, ed ha raccontato della sua terribile prima notte insonne in prigione, dei suoi problemi di panico, isteria, claustrofobia, ansia, niente che i giornali non abbiano già detto a dirla tutta.
Proprio le persone che più temeva, ovvero le detenute, si sono rivelate
molto premurose nei suoi confronti soprattutto le due ragazze nella cella accanto alla sua, che attraverso il condotto dell'aria le parlavano e la facevano sentire meno sola.

Per tutti noi, donne e uomini di poca fede che non crediamo che sia davvero cambiata risponde:
"Si sbagliano e non mi conoscono. Io sono una brava persona. Sono una compassionevole persona. Ho un grande cuore. Sono sincera, e lo vedranno."

Stessa storia nell'intervista televisiva da Larry King.

Paris, in versione brava ragazza, ha detto di non aver mai fatto uso di droghe e di non essere una gran bevitrice...e allora com'è che l'hanno trovato sbronza alla guida??!! E non è stata l'unica occasione, non l'hanno mai vista uscire sobria da un party!!
E infatti qualche erroruccio lo amette, ma senza quegli sbagli non avrebbe mai potuto diventare la donna che è ora.
Interrogata a riguardo ha detto parole gentili per le amiche Britney Spears ("Una ragazza dolce ed una brava mamma") e Lindsay Lohan("Desidero il meglio per lei") .
Ancora una volta ha descritto i suoi problemi di salute ma alla fine l'accettazione della sua pena come un segno di Dio, ed ha passato il tempo leggendo la Bibbia, le lettere dei fans e conversando con le altre detenute.


Questa "preziosa" intervista, valutata intorno al milione di dollari, è stata acquistata dalla CNN perchè Nbc e Abc hanno trovato troppo elevato il prezzo.
Larry King per intervistare Paris ha rimandato l'intervento del regista Michael Moore al suo programma.

Concludo con il nuovo motto di Paris: "'Don't serve time, let the time serve you."

4 COMMENTI:

  1. Evviva,adesso dovremo sentire per chissà quanto le cavolate di questa tizia!!!che speravo di non sentirne niente mentre era in prigione e invece ne sapevamo anche di più!!!uffffff........
    uniche cose positive che posso dire su di lei è che era un sacco carina come era vestita uscendo dal carcere e che è riuscita a soppiantare quell'essere insopportabile di Moore!!!!chissà che smacco per lui,è meno interessante della Hilton!!! :)

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  2. Nooo poveraccio Moore!! A me fa una tenerezza! Poverino, mentre a Cannes attori registi ed ecc.. giravano sempre in folti gruppi per promuovere tutti insieme i film lui in quanto documentarista era sempre solo come un cane...in conferenza, sul red carpet...e forse pure in albergo...povero!!:)

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  3. Anonimo5:42 PM

    io questa proprio non la reggo......e pensare che le hanno fatto una cella in carcere apposta per lei,tutta arredata,l'avevo vista su un giornale...che schifo...Anna ti abbraccio

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  4. Anonimo5:47 PM

    scusa ero creativa..non ho messo la firma....

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