16 maggio 2011

Eurovision Song Festival 2011

Raffaella Carrà ha tentato in tutti i modi di farci appassionare a questa gara canora Europea, proponendoci alcuni degli artisti vincitori delle passate edizioni nei suoi programmi in Rai…esibizioni spesso risultate imbarazzanti ai nostri occhi e alle nostre orecchie.

Ma Raffaella Carrà non si è arresa e insistendo è riuscita a riportare un cantante italiano in gara e lo show in onda su Raidue.
Con la presenza dell’affascinante Bob Sinclar e i criticissimi analisti di TvTalk, la serata è stata piacevole e ha avuto un buon ritmo. Gli ascolti non sono stati esorbitanti, ma, a mio parere, è stato un esperimento ben riuscito.

L’unica nota deludente il livello medio dei partecipanti. Però, alla fine, è curioso scoprire come in Europa funzioni ancora un pop anni ’90, con finte boy band e aspiranti Whitney Houston.

Per l’Inghilterra c'erano in gara i Blue…ve li ricordate? Quelli di “One Love” e tante altre canzoni abbastanza carine…sono stati una delusione! Erano i più vecchi e i più noti in concorso, ma cosa ci facevano lì?!

L’unico vero artista, quello dall’immagine meno costruita e più animato da passione e talento musicale, il nostro Raphael Gualazzi già vincitore del Festival di SanRemo nella categoria Giovani con “Follia d’amore”.
Be’ con lo stesso brano, è riuscito a piazzarsi secondo contro artisti da ogni stato d’Europa!

Voi penserete, facile, noi siamo un popolo di televotanti…e no!
Si può votare per chiunque tranne che per l’artista del proprio Paese! Geniale questa soluzione! Dà modo all'artista di scoprire come e se si viene recepiti all’estero.
È proprio questo tipo di votazione a rendere esaltante la competizione. Dopo esibizioni carine, ridicole, patetiche…il momento più esaltante è la compilazione della classifica finale.
La bandierina dell’Italia prima era ferma al quart’ultimo posto, poi grazie ai voti di Paesi come Francia, Spagna, Germania e tanti altri ha iniziato a salire, decimo posto, sesto posto, quarto posto già sembrava un miracolo, poi terzo, poi secondo, riscivola al terzo…ultima possibilità…il secondo posto è nostro!! W Gualazzi! Con una votazione così vissuta fino all’ultimo voto viene da sventolare la bandiera italiana!



Vincitori Eli e Nikki con “Running Scared” dell’Azerbaigian, ribattezzati la Shakira e il Justin Timberlake dei poveri.
Ma non ci importa! Dopo tredici anni di assenza dall’Eurovision Song Festival, Gualazzi porta l’Italia al secondo posto, meglio di così…Bravo Raphael Gualazzi!

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