17 dicembre 2009

A Christmas Carol



La storia, tratta dal libro "Canto di Natale"(1843) di Charles Dickens è ben nota: l'avaro Scrooge riceverà la visita di tre spiriti e riscoprirà la gioia del Natale e della vita stessa, buttandosi alle spalle l'avarizia e il cinismo.

Questa storia è stata riprodotta in tutte le salse: con i personaggi più amati della Disney (zio Paperone era Scrooge), con i fantastici Muppets...e via di seguito...fino a delle piccole produzioni per la tv.

Avevo visto così tante volte questa storia da non poterne più.
Eppure, la curiosità per questo nuovissimo riadattamento in 3D mi ha spinto al cinema...e dopo tanto tempo, finalmente sono uscita dalla sala pienamente soddisfatta!!

Guardare il film in 3D è uno spettacolo!!
Quel mento aguzzo di Scrooge sembra uscire dallo schermo, e le sue mani scheletriche protendersi verso di te.
La neve...così reale!
Superbi, in questo film in 3D, i voli con Scrooge trascinato dagli spiriti alla scoperta del suo passato, del suo presente e del futuro.



L'animazione digitale con la tecnica del motion capture, sta raggiungendo la perfezione, e Robert Zemeckis, che firma il terzo film realizzato con questo sistema (Polar Express, Beowulf, A Christmas Carol), ormai può considerarsi un regista specializzato nel settore.
Se in Polar Express Tom Hanks dava il volto a quasi tutti i personaggi, qui Jim Carrey interpreta Scrooge e i tre Spiriti del Natale (nei primi due è ben visibile, nel terzo no).
In pratica, sul viso e sul corpo dell'attore sono stati applicati dei sensori che hanno registrato i suoi movimenti rendendo più semplice e realistico il lavoro degli animatori.

Robert Zemeckis è un regista che bisogna tenere a mente. Vi ricordo che suo è "Chi ha incastrato Roger Rabbit?", i vari "Ritorno al Futuro", "La morte ti fa bella", "Forrest Gump". Non delude neanche questa volta, realizzando un film ben congeniato, abbastanza fedele al racconto originale e poi...in 3D è magnifico!



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Il prossimo film da vedere ASSOLUTAMENTE in 3D è "Alice nel paese delle meraviglie" di Tim Burton.

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Buon Natale e Buon Anno!!

14 dicembre 2009

Berlusconi, colpito ma non affondato


Al termine del comizio in piazza Duomo, mentre il premier salutava la folla, tale Massimo Tartaglia, di anni 42, ha lanciato sul viso del premier Silvio Berlusconi una statuina del Duomo di Milano.

Berlusconi è stato ricoverato all'ospedale San Raffaele, dove resterà sotto osservazione per 20 giorni. Danni: Infrazione setto nasale, punti di sutura al labbro, due denti compromessi.
Tartaglia è a San Vittore, arrestato per lesioni personali, aggravate dalla qualità della persona offesa e dalla premeditazione (in tasca è stato trovata una bomboletta di spray al peperoncino).
Tartaglia è in analisi da 10 anni e non è legato a nessun gruppo politico.

Questa è la notizia.
Ma da qui, partono una marea di chiacchiere....

Tanto per cominciare, c'è chi accusa Di Pietro di essere un istigatore perchè in modo schietto ed onesto ha commentato così il fatto: "Condanno l'aggressione al premier, ma con i suoi comportamenti incita alla violenza". Non ha tutti i torti.
Se Berlusconi non facesse nulla di male, se avesse una fedina penale ineccepibile, se lavorasse per gli italiani invece che per se stesso...cosa potrebbe dire l'opposizione contro di lui?

Anche Rosy Bindi: «Io non voglio che ci sia mai violenza, ma Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefreghismo istiga alla violenza. Il premier non faccia la vittima, è lui uno degli artifici del clima violento»

In risposta,Gianfranco Fini: «Le dichiarazioni di Antonio Di Pietro sono inaccettabili. Non si può in alcun modo giustificare un atto di violenza». Ed anche Fini ha la sua parte di ragione, io detesto Berlusconi, però quello che gli è successo non mi è piaciuto nemmeno un po'!
Umberto Bossi: «Quello che hanno fatto a Berlusconi è un atto di terrorismo». Il terrorismo non c'entra niente, non usiamo parole a vanvera! L'aggressore ha agito da solo.

Interviene anche il Vaticano: «È un fatto molto grave e preoccupante, che manifesta il rischio reale che dalla violenza delle parole si passi alla violenza nei fatti». Sai com'è...dai e dai, la corda si spezza.

10 dicembre 2009

Su Rai2: Nuova serie di Desperete Housewives!



Mercoledì, Rai2, ore 21:00.
Segnate questi dati in agenda se non volete perdervi una sola puntata della quinta serie di Desperete Housewives!

Ieri, prima puntata:


Susan, felicemente sposata con Mike, partorisce un grazioso bambino. Nello stesso giorno, e nello stesso ospedale, una donna mette al mondo sua figlia. Da allora, Susan e questa donna, hanno avuto occasione di incontrarsi svariate volte, ma nessuna ha mai saputo veramente dell'altra prima di scontrarsi in un terribile incidente stradale.
Sono passati un po' di anni dall'incidente, Susan porta ancora dei sensi di colpa...però ha un giovane imbianchino a consolarla.


I gemelli di Lynette sono cresciuti, sono in piena adolescenza. Lynette temendo che possano frequentare cattive compagnie, e per tornare ad avere una conversazione con suo figlio, si finge una sedicenne e chatta con lui su Myspace.
Quando la verità viene a galla, è a dir poco umiliante per il ragazzo!


Bree è ormai una cuoca famosissima, ma la sua smania di successo sta logorando i rapporti con suo marito. Bree negli ultimi anni si era concentrata sul lavoro perchè non aveva nessuno. Il marito è stato in carcere per scontare la sua pena (ha investito Mike). La figlia si è sposata con un avvocato ed ha portato via il piccolo che Bree aveva spacciato per suo per coprire lo scandalo. Fortunatamente con il figlio che le fa da manager è tutto ok. Per ora...


Gabrielle, ha perso la sua linea invidiabile. Non ha più soldi per occuparsi della sua bellezza e del suo guardaroba. In compenso ha due bambine, ed il suo amato Carlos.


Ultima, ma non ultima d'importanza, soprattutto in questa serie...Edie Britt!
La rubamariti, ora ha un marito. Un tipo strano, molto strano...

03 dicembre 2009

Marco vince X-Factor!


Ma dai!!? Che sorpresona!!
Era dalla prima puntata, che lui, solo lui era l'eletto!
E così lo vedremo al Festival di SanRemo...mi raccomando Marco, non la solita canzone...devi spaccare nel mondo della musica non i nostri zebedei, è chiaro?!

La gara si è svolta in tre manche.
La prima, ha visto i nostri esordienti in duetto con dei veri big!
Giuliano con Dalla ha eseguito "Caruso".
Yavanna con Max Pezzali, "Come mai".
Marco con Alex Britti, "Oggi sono io".
La seconda, solite cover.
Yavanna - Zombie
Marco - Amore Assurdo (di Morgan)
Giuliano - Bella senza anima.
La terza, i loro inediti.

Sicuramente la scelta dei brani di Giuliano è stata molto "gigiona".
Marco ha rischiato moltissimo con "Amore Assurdo" di Morgan, è una canzone che a molti suonava come un inedito, quindi, difficile capirla al primo ascolto.
Le Yavanna sono andate benissimo con "Zombie", scarsino il duetto con Max Pezzali, ed anche il loro inedito...mi fa pensare a "Fiumi di Parole" dei Jalisse. Ma cantare robbina più energica?

Alla fine della fiera, tutto è andato come previsto.
Le Yavanna terze, Giuliano secondo e Marco...vincitore!

Per il terzo anno di fila vince un protetto di Morgan. Ed il suo ego cresce, sempre di più.... ma tanto a noi piace proprio perchè è così! ;)

Complimenti a tutti e buona fortuna!
Male che vada, Luca Tommassini vi prenderà per qualche musical! ;)

02 dicembre 2009

Dorian Gray


Bello, bello...bello il trailer!
Per il film, però, ho alcune riserve.

Non andate al cinema sperando di ustruirvi sul noto libro di Oscar Wilde che per pigrizia non avete ancora letto.
De "Il ritratto di Dorian Gray" è rimasto ben poco. Già l'amputazione del titolo in "Dorian Gray" doveva essere di monito.

ATTENZIONE SPOILER
Ecco tutti i cambiamenti attuati nel film:
- Dorian è moro e con gli occhi scuri. Nel romanzo ha capelli biondi e occhi azzuri.
- Dorian da piccolo veniva massacrato di botte dal nonno. Sì, il nonno mal lo sopportava ma non era così crudele.
- Il nonno non aveva gradito che la figlia fosse scappata con un arista, un pittore. No! Era un soldato troppo povero per i gusti del nonno.
- Dorian porta Sybil a casa sua e consumano. Ma quando mai!!
- Dorian lascia Sybil perchè plagiato da Henry. Sì, ma anche perchè lei non sa più recitare, non è più un'artista capace di destare le sue fantasie.
- La morte di Sybil viene annunciata di notte e dal fratello della ragazza. La morte di Sybil gliela comunica Henry, dopo aver appreso la notizia sul giornale. Il fratello di Sylbil non ha idea di che faccia abbia Dorian perchè parte come marinaio per l'Australia poco prima del fattaccio.
- Sibyl non si butta nel fiume, si avvelena.
- Dorian non ha nessuna relazione fisica con il pittore.
- Dorian non colpisce il pittore con un frammento dello specchio, ma con un coltello.
- Il corpo del pittore non viene portato via in un baule, ma in un contenitore molto più piccolo...viene cenerizzato.
- Il corpo del pittore viene ritrovato. Nel libro, è cenere...ovviamente non verrà mai ritrovato. Tutti lo crederanno impegnato con la sua mostra a Parigi, almeno per un po'.
- Henry divorzia e non ha nessuna figlia!
- Dorian Gray sfugge alla vendetta del fratello di Sybil mostrando la perfezione della sua faccia, non è possibile che sia rimasto identico dopo anni. Ma perde il portasigarette con il suo nome....no! E' una prostituta a far da spia.
- Dorian Gray non va da nessun prete. Quel discroso del "io posso vedere la mia anima" lo ha con il pittore poco prima di ucciderlo.
- Il fratello di Sibyl non INsegue Dorian ma lo segue nell'attesa del momento propizio. Il fratello di Sibil non viene travolto dal metrò, ma colpito per errore durante una battuta di caccia.
- Non ha nessuna storia con la figlia di Henry, nel romanzo non esiste! Ma ha un breve flirt in cerca di redenzione con una contadinella.
- Finale...vabè, sul finale non dico niente ho già rivelato troppo sia del romanzo che del film. Dirò solo che il finale del libro mi piace di più.


Ad ogni modo, la nuova versione della storia è comunque credibile e mantiene intatto il messaggio del libro.
Un grosso errore di sceneggiatura è stato iniziare il film con Dorian macchiato di sangue e poi staccare con il classico "un anno fa" e partire con la storia. Potevano evitare quella anteprima. Avrebbe avuto senso solo se quello fosse stato il finale, ma non lo è.

Pessimo il montaggio.

Salvano la situazione gli attori.
Quel brav'uomo di Colin Firth ha saputo recitare alla perfezione il cinico Lord Henry. Ed il giovane Ben Barnes, non sarà biondo con gli occhi azzurri, ma ha il suo perchè, se vi piace Keanu Reeves non c'è motivo per cui non vi debba piacere anche Ben!