21 settembre 2006

Pirati dei Caraibi: La Maledizione della Prima Luna

In questo week-end, il successo del secondo capitolo delle avventure dei pirati dei carabi, con “La Maledizione del Forziere Fantasma”, ha riempito i giornali ed il web con titoli dal vago sapore piratesco come “I pirati conquistano il botteghino”, “I pirati all’arrembaggio delle sale”…ma che patetici! I titoli ovviamente!

“La Maledizione del Forziere Fantasma” per essere un film “ponte” che trasporta i fans del primo film necessariamente verso la terza (e conclusiva??) avventura, è realizzato con molta più cura rispetto al primo, è coinvolgente, divertente, non male.

Ma facciamo un passo indietro, andiamo per ordine, incominciando dal primo film:
La Maledizione della Prima Luna!



La piccola Elisabeth, figlia del Governatore Swann, scruta l’orizzonte dal veliero che dall’Inghilterra la sta portando a Port Royal, intonando una canzone dei pirati.
Il destino vuole che di lì a poco appare dinanzi ai loro occhi un'altra nave ridotta ormai ad un mucchio di legna in fiamme da un attacco pirata, l’ unico superstite è un ragazzino, Will Turner.
Il Governatore incarica sua figlia di occuparsi del ragazzo.
La bambina nota al collo del ragazzo uno strano ciondolo con un teschio, pensa che sia un simbolo pirata, e decide di nasconderlo per proteggere il ragazzo dalla forca, pena a cui nessun filibustiere può sfuggire.

Passano otto anni.
Elisabeth è diventata una bella donzella in età da marito.
Will lavora come fabbro (specializzato in spade) in una bottega di Port Royal.
E’ ovvio che i due giovani, amici già dalla tenera età, si amino, ma ne dovranno passare di guai prima di poter vivere felici e contenti!

Una mattina arriva bello ed impavido sul suo possente vascel…barca…barchetta! Il Capitano Jack Sparrow! Tipo strano, stranissimo, convinto di riuscire a prendere (requisire!) un veliero delle forze britanniche da solo.
Ma il suo primo tentativo fallisce, perché giunge un imprevisto, la povera Elisabeth soffocata dal corsetto sviene e precipita in mare dalle alte mura della fortezza.
Jack si tuffa per salvarla.
La ragazza ha al collo quello strano medaglione con il teschio, che prese a Will, a contatto con l’acqua esso sembra attivarsi di poteri magici.
Il Governatore e il Commodoro (aspirante futuro marito della giovane) invece di essere grati al buon pirata per aver salvato Elisabeth, vogliono condannarlo a tutti i costi perché è un fuorilegge.
Jack riesce a fuggire, ma purtroppo si rifugia nel posto sbagliato: la bottega di Will.
Dopo un lungo duello, Sprarrow ha la peggio e viene sbattuto in cella.

Nel cuore della notte arriva un vascello pirata: La Perla Nera!
I pirati distruggono e saccheggiano la città, fino a quando non trovano Elisabeth e la rapiscono.

Quel famoso medaglione, non è altro che una moneta d’oro Azteca del tesoro di Cortés, il famoso conquistatore spagnolo (realmente esistito nel 1485-1547) che aveva promesso la libertà al popolo Azteca in cambio di un ricco tesoro, ma l’oro non gli bastava mai, e gli Dei lo punirono lanciando una maledizione sul tesoro, chiunque avesse osato rubarlo, di giorno, avrebbe conservato il suo normale aspetto di essere vivente ma privato di ogni possibilità di provare piacere o dolore come i morti, e di notte, sotto la luce della luna, le sue sembianze sarebbero mutate in quelle scheletriche di morto vivente.

Tutto l’equipaggio della Perla Nera, scimmietta compresa, è vittima di questa maledizione.
Sono vivi eppure morti, morti eppure vivi.
In ogni caso, con la pelle o senza, sono orribili!



Per inciso, Cortés ha vissuto felice e contento senza alcuna maledizione.
Comunque, l’unico modo per liberarsene è riportare al suo posto ogni singolo pezzo del tesoro e…lavarlo con il sangue di chi l’ha rubato!

Intanto a Port Royal, Will non può attendere oltre, decide di fidarsi di Jack Sparrow, che è l’unico in grado di rintracciare la Perla Nera.
Will deve salvare Elisabeht, Jack vuole riconquistare la Perla Nera, già, riconquistarla perché un tempo era lui il capitano della nave!



Grazie all’astuzia di Jack (a vederlo non si direbbe, ma è molto scaltro!) requisiscono una nave della flotta britannica, trovano un equipaggio e raggiungono la Perla Nera!

Da qui la storia si apre a molteplici colpi di scena, creati dai volta faccia inaspettati di Jack che se pur rendendo le cose più complicate del previsto riesce a riportare la sua pelle e quella dei suoi amici a casa ed a tornare ad essere il glorioso capitano della Perla Nera ormai libera dalla maledizione.

Come ogni buon prodotto Disney, il film fa felici grandi e piccini, perfetto per le famiglie o per chi cerca relax e buonumore.
Il centro nevralgico del film è indubbiamente l’eccentrico Capitano Jack Sparrow che fra fascino e ridicolo riesce a star simpatico a tutti. Come ci riesce del resto anche lo stesso Johnny Depp.
Jack Sparrow è troppo figo!
Orlando Bloom nei panni del romantico Will fa tenerezza, Keira Knightley è bella e brava.

Lo stile narrativo, gli effetti speciali, la delineazione perfetta dei personaggi, la leggerezza e l’ironia, il mistero, nemici immortali, rendono piacevole questo film.

Aspetti che trovate anche in “La Mummia” con Brendan Fraser e Rachel Weisz (fresca di premio Oscar), un film che potrebbe piacervi se avete gradito le avventure dei Pirati.
Ma vi sconsiglio vivamente il seaquel “La Mummia 2” e il preaquel “Il Re Scorpione”, soprattutto quest’ultimo, è una vera schifezza.

Meno male, che almeno i Pirati non ci hanno deluso!
Ma di questo parleremo nella prossima puntata...

1 COMMENTI:

  1. Ciao Anna! Ho scoperto solo oggi questo tuo blog esclusivamente di cinema (slurp!).
    A proposito di "Pirati", hai visto il nuovo film? Che te ne pare? A me è piaciuto più del primo. In ogni caso grandissimo Johnny!

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