14 settembre 2006

Fahrenheit 9/11


Michael Moore ha un giudizio personale su Bush decisamente poco positivo.

Dopo che Bush non ha saputo fare chiarezza sulla tragedia delle Torri Gemelle, ed ha dichiarato guerra all’Iraq, un Paese che secondo le ricerche di Moore non ha mai fatto ne voluto il male dell’America, piuttosto che mirare e colpire la vera mente della tragedia iniziando ad indagare fra i ricchissimi parenti americani di Osama Bin Laden, Moore decise di girare questo documentario esponendosi in prima persona (anche a costo di pagarla cara! Un vecchietto si è visto arrivare l’Fbi a casa perché in palestra in una discussione ha affermato che Bush non era da meno di Bin Laden, poiché stava facendo stragi in Iraq per il petrolio!), l’obbiettivo era sbattere in faccia ad i suoi connazionali tutte le verità da lui scoperte sperando che la smettessero di farsi prendere in giro dal Presidente.

Eppure, per quanto clamore abbia sollevato questo documentario, non è servito ad impedire a Bush di ritornare per la seconda volta alla Casa Bianca.

Probabilmente perchè, questo stesso documentario, mostra che Bush è più che implicato nella faccenda, cosa negativa certo, ma sembra anche l'unico a conosce a fondo i nemici.
Gli Americani hanno sperato che rieleggendolo, avrebbero dato a Bush il tempo necessario per concludere questa storia. Ma non è andata così, poveri illusi!
Si sono fatti manipolare dall’abile strategia di Bush che regalava paura e speranza confondendo le acque.
Cosa pensare di Bush che avverte i suoi connazionali di stare in allerta perché incombe il pericolo attentati...dopodichè si gira e fa un tiro a golf!?

La scarsa considerazione di Moore per il Presidente Bush non è immotivata.
Già l' elezione di Bush solleva non pochi dubbi, e la sua inettitudine nei primi mesi di presidenza è stata così lampante da far scendere vertiginosamente il suo indice di gradimento.
E cosa ha fatto allora Bush? Si è dato da fare? No, è andato in vacanza!!!
Ma quando si trattava di mettersi in mostra per le tv americane era sempre ben disposto a tornare a “lavoro”.

Il 6 Settembre portarono a Bush dei documenti, che per stessa ammissione di Condoleezza Rice esistono ed erano archiviati sotto il chiarissimo ed allarmante titolo “Bin Laden attaccherà dei palazzi dirottando degli aerei”.
Ma probabilmente Bush non li ha nemmeno letti. Ne era interessato a farlo neanche il suo ministro della sicurezza.

Si poteva evitare. Questa ipotesi diventa sempre più concreta con il proseguire delle indagini da parte di esperti e curiosi giornalisti, perché se aspettiamo delle risposte dalle autorità stiamo freschi!! Vi consiglio di guardare il documentario italiano "Inganno Globale", è molto chiaro e schematico, raccoglie tutte le nuove informazioni sui fatti dell’11 Settembre, la realtà sembra ben diversa da quella comunemente raccontata.

Cosa possa portare di buono questa guerra, per Bush e la sua gente, spero che un giorno arrivi qualcuno a spiegarmelo, intanto Moore ci fa presente che a combattere per il sistema si ritrovano proprio quegli Americani che dal sistema sono fuori! Non hanno lavoro, denaro, assistenza sanitaria, case degne di essere definite tali e vivono in quartieri che sono un inferno.
L’unica “rosea” possibilità che lo Stato offre a questi ragazzi è il servizio militare. Ancora funziona la scusa che con il servizio militare “si viaggia per il mondo”!
Ma come ringrazia Bush i suoi soldati? Ha diminuito i loro stipendi, ha diminuito l’assegno per le famiglie dei militari, non permette che i tg mostrino il rientro delle vittime di guerra, ed i feriti non hanno la possibilità di usufruire di una buona assistenza medica.
Nessun parlamentare manderebbe i suoi figli in guerra, perché permettono che ci vadano i figli degli altri?

Mi ha colpito l’affermazione di una signora, lei odiava i manifestanti pacifisti, perché quasi tutta la sua famiglia è composta da militari e riteneva che i manifestanti offendessero i suoi figli, ma poi ha capito che i manifestanti non c’è l’avevano con i soldati ma con la guerra! Ma certo signora!!! Chi vuole la pace lo fa pensando a tutte quelle vite, militari e civili, che rischiano di morire per motivi futili decisi dai “capi” che se ne restano comodi sulle loro poltrone mentre sacrificano non curanti le vite altrui.


Altri film dedicati o ispirati all’11 Settembre:

- 11 Settembre 2001 (2002)
Film composto da vari cortometraggi, interessante, ma più sperimentale tipo cinema d’autore che incisivo.

- United 93 (2006)

- La 25 ora (2002)

2 COMMENTI:

  1. An vedi Annarè s'è fatta un altro blog...mò ti linko subito!

    Moooolto bellino. PEr estetica e per contenuti.
    Tornerò volentieri!

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  2. Grazie Gordo! Torna Presto! ;)

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