26 luglio 2012

Pane e Tulipani

Cari mariti, state attenti a non dimenticare le vostre mogli in autogrill, potrebbero accorgersi che senza di voi stanno benissimo!
Soprattutto se siete dei tipi alla Mimmo Barletta (Antonio Catania) e considerate vostra moglie solo come quella che lava, stira e cucina. E magari la tradite pure. Con una amica di famiglia! Da cinque anni!

È il caso di Rosalba (Lucia Maglietta). Stanca di aspettare all'autogrill, accetta un passaggio per Venezia. In un posto a lei, casalinga pescarese, del tutto estraneo troverà in breve alloggio, lavoro, cari amici e l'amore...cosa chiedere di più?

Ad essere sinceri, anche il marito a Pescara non se la passa male, ha l'amante a consolarlo. L'unico problema è che l'amante non gli vuole stirare nemmeno una camicia. Mimmo non sa come tenere in ordine la casa. Urge che la moglie ritorni.

Legge nel curriculum del giovane Costantino (Giuseppe Battiston), in cerca di occupazione nella sua ditta, che ha l'hobby dei gialli. Per Mimmo tanto basta ad assumerlo come detective con la promessa di una occupazione sicura a missione compiuta.

Costantino parte con tutte le buone intenzioni e riesce a rintracciare Rosalba. Ma quando incontra Grazia (Marina Massironi), amica di Rosalba, per amor suo decide di non tradire Rosalba e restare a Venezia.

A Venezia la comitiva si allarga e le giornate passano liete.
Rosalba non sarebbe mai tornata a Pescara se non fosse giunta l'amante del marito a far leva sui suoi sensi di colpa di "madre snaturata".

Rosalba torna di corsa a Pescara. La casa splende, il marito ha trovato una ditta di pulizie a cui rivolgersi. Figli e marito le sembrano tranquilli. Non fanno domande, non c'è dialogo.
Rosalba torna alla solita vita. Lavare, stirare e cucinare seguendo romantiche soap in tv.

Intanto a Venezia, Grazia incoraggia Fernando (Bruno Ganz) ad andare a riprendersi Rosalba.
Quindi, Grazia, Costantino e Fernardo a bordo di un furgone prestato da Fermo (Felice Andreasi), il fioraio datore di lavoro di Rosalba, vanno a Pescara.

Fernando finalmente si dichiara:
"Rosalba, da quando lei è partita la vita è una palude
la notte mi tormenta e il giorno mi delude
se ho fatto questo viaggio vi è un'unica cagione
che lei torni ad illuminar la mia magione".


"Mi rendo conto che la situazione le apparirà bizzarra tuttavia sono qui a reclamare sua madre".
"E perchè?"
chiede il figlio minore di Rosalba.
"Perchè la amo".

E vissero tutti felici e contenti...a Venezia!


Commedia italiana talmente originale, colorata, educata, raffinata...che sembra francese!
Il film più noto e apprezzato del regista Silvio Soldini.
Il film fece incetta di premi. Le interpretazioni degli attori avevano entusiasmato critica e pubblico. Nel 2000, David di Donatello a Bruno Ganz, Licia Maglietta, Giuseppe Battiston e Marina Massironi. Succede di rado che gli attori premiati, protagonisti e non, appartengano tutti allo stesso film!

"Pane e Tulipani" (insiema a "Malena") ha sfiorato la possibilità di andare agli Oscar. La giuria preferì puntare su "I cento passi" che non venne inserito nelle cinquina dei migliori film stranieri. Quell'anno vinse Pedro Almodovar con "Tutto su mia madre".


1 COMMENTI:

  1. Ho amato Pane e tulipani fin dalla prima volta, ed è vero, non è proprio qualcosa che il mondo si immagina fatto qui, a due passi da me, ma con una leggerezza che non ho più trovato. Alla fine ti dai alla storia del premio, ma, escludendo Malena, è una serie mica da ridere. Prima o poi andrò in cerca dei tuoi primi post, così verifico di quali altri film hai parlato.

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