07 giugno 2012

Ninotchka

Greta Garbo, soprannominata la Divina, è una delle prime grandi attrici, una delle poche ad aver superato senza problemi il passaggio dai film muti al sonoro.

Imprigionata nel ruolo della spia, della donna fatale, della affascinante peccatrice, nei suoi film ha sempre un'aria incredibilmente seria.

Nel film "Ninotchka", la Garbo ride!
Fu un tale evento che lo annunciarono per promuovere il film.
Il penultimo film dell'attrice. Decise di abbandonare il cinema a soli 36 anni.


Ninotchka (Greta Garbo) viene inviata dal governo russo a Parigi. Deve rimettere sulla retta via tre agenti che si sono lasciati tentare dalla mondanità della capitale francese.
L'integerrima Ninotchka proverà con tutte le sue forze a resistere, ma la simpatia del conte Leone finirà per travolgere anche lei fino a farla innamorare.
La granduchessa Swana, gelosa di Ninotchka, le impone di tornare in Russia con un riccatto.
Ninotchka da buona patriota deve cedere e rinunciare al suo Leone.
Il conte Leone proverà a raggiungerla, ma non gli sarà consentito mettere piede in Russia. Tenterà con una lettera, ma verrà censurata... tentativi dopo tentativi, troverà il modo per riabbracciare la sua amata Ninotchka e vivranno per sempre felici e contenti!


Una commedia romantica, che ha quasi il gusto di un cartone classico della Disney.
I tre agenti russi sono buffi come le fatine della Bella Addormentata.
C'è molta leggerezza e ironia.


Eppure si racconta di un popolo che muore di fame e invia agenti a recuperare i gioelli che i nobili hanno portato via con sè in fuga dalla Russia (dopo la caduta dello zar). Gioielli comprati con le tasse del popolo, alla povera gente devono tornare.


P.S.: Nel 1957 venne girato un remake/musical dal titolo "La bella di Mosca" con Fred Astaire. Massimo rispetto per il caro Fred, ma il film con la Garbo è mille volte meglio.

6 COMMENTI:

  1. grandissimo film e grandissima Greta (perfetto il doppiaggio di Andreina Pagnani)

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  2. Qui un approfondimento sulla censura fascista al film:
    http://simonestarace.blogspot.it/2012/05/memorabilia-2.html

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    1. Grazie! Sapevo della censura, ma in modo vago, scoprirne i dettagli nel tuo articolo è stato molto istruttivo.

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  3. Porca miseria!!! Mi tocca aspettare mesi per doverlo rivedere e tu mi anticipi con queste chicche. Io però c'ho un documentario sulla Garbo, nessuno si è accorto della messa in onda...ahahahaah...

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    1. Dipende dal documentario... titolo?

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  4. La Garbo che recita su una sceneggiatura di Billy Wilder con la regia di Lubitsch ... ti piace vincere facile, eh! :D

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