William e Kate, sposi

“William e Kate – Una favola moderna”, questo il titolo del film-tv trasmesso da Raiuno Mercoledì 27. In pratica un riassunto della love story dei due sposi, un modo per introdurci e farci appassionare al matrimonio dell’anno.

È indubbio che Kate, come tanti amici e varie aspiranti regine, si sia avvicinata a William perché attratta dal suo status. Però, se tra alti e bassi, i due sono rimasti insieme e hanno deciso di fare questo grande passo, chi siamo noi per non credere che i loro sentimenti siano sinceri e a prova di bomba?!

Preparatevi ai dettagli sul viaggio di nozze, svariati falsi allarmi di gravidanze, poi la gravidanza, l’erede sarà maschio o femmina?, se femmina molti vorranno che si chiami Diana, se la Regina muore ci sarà anche l’incoronazione, se Kate ingrassa, se si veste male, se si stanca e lo tradisce con lo stalliere, se William va in crisi di mezza età e inizia a fare bunga bunga a palazzo, se i figlioletti sono brutti, se sono belli, se sono indisciplinati, se sono bravissimi… Se ne parlerà sempre e comunque.

In attesa di quel che sarà, oggi, 29 Aprile 2010, gustiamoci la cerimonia.
Da qui, commento in diretta, reazioni del tutto estemporanee.

- Informazione importantissima! Non potremo più chiamarla Kate, ma Catherine. Benissimo, dopo i Brangelina e i Cloonalis, questa nuova coppia dell’anno per brevità sarà WC.

- Che belli i Beckham! David soprattutto! Loro sì, e niente Emanuele Filiberto?! Che scandalo!

- Voglio qualche stupido gadget del matrimonio!!

- I due fratelli in alta uniforme. William rossa, Henry nera. Oh my God!! Io mi sciolgo per Henry!! Sempre più pelato William, però molto regale. Henry cammina da ragazzo, William da Re. Palpabile emozione.
Ma quanto è lunga questa navata!! Tappeto rosso, lampadari scintillanti, signore con ingombranti cappelli, alberi… l'abbazia di Westminster è stata tirata a lucido alla grande!

- Altri ospiti arrivano su un pulmino grigio…come il cielo di Londra.

- Carlo e Camilla! Mi piace l’uniforme di lui, lei abito chiaro, niente di speciale, adatto al suo fisico e all’età.

- La regina in giallo canarino! Il principe consorte in uniforme rossa.
La regina saluta tutti, per ultima Camilla, niente di personale, formalità da cerimoniale. Così come per formalità il principe consorte e Camilla devono restare sempre un passo indietro ai loro coniugi.

- Carini i paggetti!

- Si intravede Kate! Saluta la folla con un sorriso smagliante.

- La sorella di Kate, stranamente vestita di bianco, guida i pagetti traballando un po’ sui tacchi.

- 11:00 arriva Kate. Abito bellissimo. Niente di esagerato, poco strascico, ma perfetta!

- Vedo altre due signore in giallo come la Regina. Tra gli invitati anche Elton John e marito. Ma i due...hanno riciclato gli abiti del loro matrimonio?

- Testimoni degli sposi, il principe Henry per William, per Kate suo padre.
In due minuti sono già marito e moglie. Particolare: niente scambio delle fedi. È solo William a dare l’anello a Kate. Momento di panico, la fede di Kate è troppo stretta!

- Adesso c’è il sermone, ne faccio a meno.

- Fine cerimonia! Ora girano sulla carrozza!! Bellissimi! Auguri agli sposi!!! Sventoliamo le bandierine inglesi! Brindiamo con i bicchieri con stampate le facce degli sposi!

- La folla si sposta davanti a Buckingham Palace. Il tutto avviene in modo estremamente ordinato. Ottimo lavoro di cordinazione delle forze dell'ordine.

- Gli sposi si affacciano da Buckingham Palace e salutano la folla. Ora sì che mi sembra una favola! Che bella coppia. Lei sembra disegnata come una principessa della Disney!




Foto ufficiale: Famiglia al completo. Clicca sull'immagine per ingrandire.

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Isola dei Famosi 8, vince Giorgia Palmas


Finito il reality "L'Isola dei Famosi".

Vince l'ex-velina Giorgia Palmas.
Secondo, Thiago, il bellissimo modello brasiliano.
Terzo, Laerte Pappalardo (medaglia di bronzo come suo padre alla prima edizione!).
Quarta, Roberta Allegretti.

La mia classifica ideale era esattamente al contrario.

Avrei fatto vincere Roberta Allegretti, l'unica non famosa.
Non è una ragazza che ha avuto tutte rose nella vita! Eppure, nonostante le difficoltà, ha sempre conservato un'allegria contagiosa! Trovo fantastiche le persone così!
Secondo Laerte, perché è sempre stato attivo e ha tentato di dare una svegliata anche agli altri. Le sue parolacce non mi hanno scandalizzato, si sono visti elementi molto più cattivi e aggressivi.
Terzo Thiago, perché è bello come il sole, un bravo ragazzo.
Quarta la Palmas, perché, sì, carina dentro e fuori, ma non particolarmente rilevante. Inoltre, a differenza di Roberta, ha avuto tanto dalla vita e si permette pure di essere pessimista! Che roba...

Sicuramente una delle discussioni di oggi in tv, radio e nei blog sarà:
La vittoria di Giorgia Palmas è la rivincita delle veline? Già immagino Antonio Ricci che gongola...
Come non bisogna generalizzare nel male, non bisogna farlo neanche nel bene.
Tra tante, finalmente una che si salva!

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Tempi Moderni


"Tempi Moderni" di Charlie Chaplin è un film importantissimo.

Tanto per cominciare segna il conflitto tra l'avvento del sonoro e la tradizione dei film muti.
Chaplin detestava il sonoro! Come lui tanti altri attori dell'epoca, che temevano di chiudere la loro carriera non avendo una bella voce o una pronuncia perfetta. Ricordiamoci che molti erano emigrati.
Chaplin non temeva per la sua voce, sapeva cantare discretamente grazie a sua madre, che per vivere si esibiva come cantante in piccoli teatri. Ma temeva per la sua creatura, Charlot.
Il suo personaggio era perfetto per i film muti, nel dargli voce temeva di rovinarlo.
Dopo "Tempi Moderni" Chaplin non vestirà mai più i panni di Charlot.
Il sonoro aveva vinto sui film muti.
Il sonoro si era guadagnato il suo spazio già in quest'ultimo film di Charlot, dove per la prima e ultima volta canta "Je cherche après Titine" in un misto tra francese, italiano e spagnolo. Canzone diventata famosissima!

Negli anni, "Tempi Moderni" ha assunto anche il valore di documento storico. Con geniale ironia, Charlie Chaplin denunciava il lavoro alienante degli operai addetti alla catena di montaggio, e le condizioni pietose in cui era costretto a vivere chi non aveva un lavoro a causa della recessione.

Chaplin ha avuto un'infanzia molto difficile, di povertà assoluta, e ha imparato a sue spese cosa vuol dire trovarsi in un orfanotrofio. Per questo, appena ne ha avuto l'opportunità, ha dato risalto, attraverso i suoi film, alla povera gente "che marcia alla conquista della felicità".


Piccola nota di gossip:
Charlie Chaplin sposò la protagonista femminile di "Tempi Moderni", la allora ventunenne Paulette Goddard. Era il 1936, divorziarono nel 1942.

Chaplin è il regista più giovane che abbia mai ricevuto un Oscar alla carriera. A soli 40 anni e 7 anni prima di realizzare “Tempi Moderni”!

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Piripicchio - L'Ultima mossa


Oggi vi spiazzo. Vi parlo di un piccolo film, realizzato per dare lustro a un piccolo grande artista di strada.

Michele Genovese, in arte Piripicchio, era un misto dei suoi grandi idoli, Charlot (Charlie Chaplin) e Totò. Pare che Totò sia riuscito persino a conoscerlo!

Girava per le strade e si esibiva improvvisando battute e canzoni, anche in paesi fuori dalla Puglia. Come facesse a farsi capire ovunque con il suo dialetto stretto, non lo so. Probabilmente conquistava con la sua mimica facciale e la sua spontaneità.
Con le poche monete che gli venivano offerte per strada dopo i suoi numeri, ovviamente non si è mai arricchito, anche perché, quel poco che aveva, spesso lo donava a chi gli sembrava più bisognoso di lui. Una figura eccentrica, un artista sincero, un uomo di estrema generosità.

Nel film, scopriamo questo particolare personaggio attraverso gli occhi di Vincent, bel ragazzo dalle idee confuse. Di certo non gli è d’aiuto un padre autoritario e nervoso che scatta per un nonnulla!
Il ragazzo inizia a seguire Piripicchio, incuriosito dalla sua vitalità e dalla sicurezza con cui attira l'attenzione in strada. Vincent rimarrà conquistato dalla libertà di una vita non convenzionale.

Questo film ovviamente non è stato campione d’incassi, ma distribuito in pochissime sale per lo più pugliesi.
È un film povero ma affettuoso.

Ringrazio chi me ne ha dato notizia e permesso di vederlo! :)

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Colazione da Tiffany

Da quanto tempo cerco di farvelo capire?
Libri brevi…ma intensi! :)
La brevità non vuol dire meno, vuol dire il giusto, spesso in un libro breve c’è più di quanto si possa trovare in un volumaccio.
Un romanzo breve (100 pagine e qualcosa, dipende dall’impaginazione!) è “Colazione da Tiffany” di Truman Capote. Grande storia!

Dal romanzo, ancor più abbreviato, addolcito e modificato, è nato il film cult “Colazione da Tiffany” di Blake Edwards, che ha consacrato definitivamente Audrey Hepburn come icona di stile e mito del cinema.

Capote si era ispirato a Marilyn Monroe. La protagonista, Holly, è espansiva, seducente e infantile al tempo stesso. Assolutamente Marilyn.
Ma la Paramount, optò per la Hepburn suscitando l’ira dello scrittore.
Non potevano esserci in competizione per lo stesso ruolo due attrici più diverse! Agli antipodi per estetica e personalità.
La Hapburn ripeterà spesso che quello di Holly è stato il ruolo più difficile che abbia mai interpretato. Se a Marilyn sarebbe bastato essere se stessa, Audrey ha dovuto andare contro se stessa.
Il risultato è una splendida interpretazione che ha dato forza al film. Impossibile immaginare “Colazione da Tiffany” senza il visino di Audrey Hepburn.

Questo film affascina. Sarà per la bellezza elegante di Audrey, sarà perché sappiamo che ci sarà un lieto fine (a differenza del romanzo), sarà per le note di “Moon River”…. Non ne ho idea! Ma è un film ammaliante!

Vinti:
- Oscar per la migliore canzone, Moon River (Henry Mancini, Johnny Mercer);
- Oscar alla migliore colonna sonora, (Henry Mancini).
Nomination:
- Oscar alla migliore attrice, (Audrey Hepburn);
- Oscar per la migliore scenografia;
- Oscar alla migliore sceneggiatura non originale, (George Axelrod).

David di Donatello 1962: migliore attrice straniera (Audrey Hepburn)

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Il Discorso del Re


I Reali Inglesi portano bene…agli attori!
Helen Mirren interpreta “The Queen” e vince l’Oscar.
Colin Firth interpreta il padre della Regina Elisabetta, e bang! Altro Oscar.
Oltre all'attore protagonista, su 12 nomination, "Il discorso del Re" ha conquistato l'Oscar per miglior film, migliore regia e migliore sceneggiatura originale.

La trama è tutta riassunta già nel titolo: "Il discorso del Re".
Nonostante la sua balbuzie, a furia di esercizi e prove, riuscirà a tenere un discorso e a farlo da Re.
È così importante che riesca a parlare, che il significato delle sue parole e il contesto socio-politico cadono miseramente in secondo piano.
Il Paese entra in guerra, e il vero dramma del Re è riuscire a leggere senza balbettare. Ci riesce e tutti esultano come se la guerra fosse già vinta e finita.

La scelta degli attori è stata ottima, buono il livello tecnico, ma la trama purtroppo è quella che è. Non ci sono colpi di scena.

È talmente scontato che il nostro protagonista diventerà Re, che nemmeno l'abdicazione del fratello suscita particolare emozione.
Pensare che fu il primo vero gossip sui Reali Inglesi!
Alla morte di Giorgio V salì al trono Edoardo VIII. Ma Edoardo aveva un debole per le donne sposate. Quando conobbe Wallis Simpson, divorziata e sposata una seconda volta, se ne innamorò perdutamente. Ma in quanto Re e capo della Chiesa d'Inghilterra, non poteva governare con una pluridivorziata accanto. Decise di abdicare a favore del fratello Albert che divenne Re con il nome di Giorgio VI.
Ci pensate? Edoardo ha abbandonato il popolo Inglese per una donna! Buttando ogni responsabilità sulle spalle del fratello minore già molto fragile e cagionevole di salute. Giorgio VI ha regnato dal 1936 al 1952. Dopo di lui, la figlia, la Regina Elisabetta. God save the Queen!
Il resto lo sapete, inutile che stia qui a spiegarvi di Carlo e Camilla...giusto?


Nella foto: Re Giorgio VI, la Regina Madre(lady Elizabeth Bowes-Lyon), le principesse Elisabetta e Margaret.



Per chi vive un disagio o una difficoltà vedere questo film può essere di stimolo, anche se non si è perfetti si può sempre migliorare e affrontare le difficoltà della vita.

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Cinetvforum, nuovi appuntamenti!

Questa settimana la dedicherò solo ed esclusivamente al cinema!
Non voglio parlare di tv, reality, gossip, politica....solo film!

A grande richiesta il 20 Aprile, alle ore 20.30 rivedremo Colazione da Tiffany!
E il 22 Aprile, alla stessa ora, il grande classico Tempi moderni.

Recuperate i film in dvd o come meglio ritenete e guardatelo con noi commentando in chat!

Altre info e la chat sul sito: http://cinetvforum.altervista.org/blog/

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Nessuno mi può giudicare


Nessuno mi può giudicare, eh sì, ti piacerebbe!! E invece noi siamo qui, con il ditino pronto a indicare tutte le cose che non ci quadrano.

La raffinatissima Alice (Paola Cortellesi), talmente con la puzza sotto il naso che rifiuta di fare il clown, rifiuta di lavare i pavimenti, rifiuta le avance di un capo belloccio perché ha una dignità…poi la dà a chiunque a pagamento?!
Si permette anche di dire: “Guarda che io non me lo sono scelto (il lavoro)!”.
Come no?! L’abbiamo visto, le proposte non sono mancate, e ha scelto il lavoro con cui si guadagna di più e il prima possibile.
E va be', ma se non pagava il debito perdeva la custodia del figlio...
Invece a chi fa la prostituta i figli li lasciano...

La vita da escort diventa un tuffo nel magico mondo della seduzione, e il quartiere popolare in cui è costretta a vivere appare come una specie di Disneyland, tra amici simpatici e il bel Raoul che ama solo lei.

Dopo "Pretty Woman" possiamo aggiungere anche "Nessuno mi può giudicare" all'elenco dei film che nobilitano la prostituzione e forse la incentivano pure. Complimenti!

Ricorderò questo fim per l'interpretazione meno credibile in cui la Cortellesi poteva lanciarsi! Molto meglio vederla in “C’è chi dice No”, attualmente nelle sale.

L'unica cosa che mi è veramente piaciuta è la "vendetta" di Rocco Papaleo. "Te lo meriti Nanni Moretti!!" grida a un certo punto.
Risposta al "Te lo meriti Alberto Sordi!" di Nanni Moretti in "Ecce Bombo".

Ecco le due scene a confronto:


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Baudo e Vespa, 150 flop

Vi siete accorti che su Raiuno c'era un programma dal titolo "Centocinquanta"?

Scegliere come presentatori, Baudo e Vespa, due che già si detestano tra loro (per non parlare di come poco li sopporta il pubblico!), non mi era apparsa una buona idea.

Sbagliatissimi anche i tempi, questo programma sarebbe stato più gradito e più funzionale prima della Festa dei 150 anni d'Italia. Infatti, la prima puntata, subito dopo l'evento, ha avuto buoni ascolti, per poi calare vertiginosamente a picco.

Mentre gli ascolti scendevano, aumentavano i malumori.

Bruno Vespa pensava di salvare il programma diminuendo l'intrattenimento, ma nel discutere su questa eventualità, sono volate parole grosse tra un autore storico di "Porta a Porta" (Donat Cattin) e Pippo Baudo. Il primo ha insultato il presentatore definendolo un mafioso, il secondo ha risposto sputandogli addosso. Pare che non l'abbia centrato, ma il gesto costerà comunque a Baudo un'enorme multa...dicono, 80 mila euro! Ma pagabili a rate? Non è troppo per uno sputo mancato?

Tutto questo è successo durante una riunione.
Vespa, invece, è andato su di giri in diretta!

Vespa non ha gradito che, tra le fotografie dei vip proiettate sul mega schermo alle spalle della banda dei carabinieri, spuntasse il faccione di Santoro. C'era persino Giletti, non capisco perché Santoro no.

Anzi, in realtà capisco benissimo Vespa, io ho la stessa reazione ogni volta che vedo lui, Giuliano Ferrara, Emilio Fede...

Insomma, i festeggiamenti televisivi dei 150 anni, sono stati una vera ciofeca.

Il video di Striscia la Notizia.

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Gli italiani sono generosi?

Giulio Goria de "Le Iene" si è travestito da emigrato e ha girato per le strade e le campagne di Manduria in cerca d'aiuto.
Pane, acqua, persino degli abiti di ricambio. Soldi pochi, ma anche quelli ricevuti.
Solo un tizio ha rovinato una giornata in cui tanti si erano mostrati generosi, mettendo in fuga il finto immigrato a colpi di fucile.
Video:http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/219500/golia-in-fuga-da-manduria.html

Altro servizio de "Le Iene".
Una attrice si finge una 16enne che si prostituisce per far fronte a problemi familiari.
I puttanieri, non solo non si impietosiscono affatto per la sua situazione e la giovane età, ma fanno di tutto per abbassare il prezzo.
A domanda esplicita della Iena: "La vuoi aiutare? Dai dei soldi senza chiedere niente. Sei disposto?"
Risposta: "Sinceramente no".
Video: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/219499/viviani-prostituta-16enne.html#tc-s1-c1-o1-p2

Da questi due servizi si evince che noi italiani siamo taccagni da morire!
Quando si parla di soldi, il braccino corto ha la meglio!

Nel primo servizio, i gesti di generosità più belli sono stati compiuti da donne.

A quanto sembra ha più speranze di trovare gente di buon cuore un emigrato nelle campagne del sud che non una ragazzina italiana a un angolo di strada a nord.

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Varie dall'Isola

Ritorno a parlare dell'Isola dei Famosi...

Nina Moric è stata eliminata, salva Francesca Fogar.
Perchè??? Ora come farà Laerte, tutto solo, senza la sua bambola gonfiabile?
Ok, a parte questa mia battuttaccia gratuita, Nina Moric si è comportata meglio del previsto.
Abbiamo scoperto che ha delle cose in comune con Belen: un lato B perfetto, un seno rifatto, la sindrome de "La pupa del boss".

Simona Ventura è tornata al timone della trasmissione e lo share è sceso di 5 punti. Seriamente, per una prossima edizione, la Ventura dovrebbe condurre dall'isola.



Nulla è servito spedire Emanuele Filiberto.
Però gli autori sono stati bravi! In occasione dei 150 anni, un nipote adottivo di Garibaldi e l'erede diretto dei Savoia!
Capiamo subito perchè Filiberto si è prestato a questa ennesima incursione televisiva: deve promuovere il suo romanzo. Dopo aver tentato di togliere il lavoro a ballerini, cantanti e presentatori, ci prova anche con gli scrittori.
Resterà appena una settimana, credo che se la caverà bene.

Per tutta una serie di meccanismi che non ho voglia di specificare, in nomination finiscono le tre signore:
- Eleonora Brigliadori (che ieri ha dato una spettacolo disgustoso! Anche la slealtà con cui ha affrontato la prova del fango, non mi è piaciuta. Per vincere bastava usare i suoi capelli tipo mocio Vileda!)
- Francesca Fogar, a pelle, non me la conta giusta.
- Gianna Orru, lei vorrei che si salvasse da questa nomination. Sarà pure una stratega, ma fa bene, è una tosta.

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L'Unica Notte



Sul sito "Libri e Recensioni", commentano così il mio libro "L'Unica Notte":

"Liberamente ispirato a Le mille e una notte, questo breve libro della Nihil è una piacevolissima sorpresa, per lo stile narrativo fresco e semplice e per le storie che racconta, antiche favole rivisitate però in una chiave moderna e intrigante.
Il filo conduttore si srotola con linearità e, partendo dalla vita del sultano arriva fino a quella della bella Adila, intervallato però da tante storie diverse che vengono narrate, di volta in volta, da protagonisti differenti, arricchendo la trama complessiva.
Un libro davvero piacevole, che scorre via veloce e regala agli adulti il piacere di riavvicinarsi al mondo delle fiabe, mantenendo però contenuti interessanti e adeguati all'età.
(M.G.)"


Grazie!!!

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