10 aprile 2013

Vento di Primavera


Un film francese del 2010 di Rose Bosch.
Tra gli interpreti spiccano il popolarissimo Jean Reno, Mélanie Laurent (la proprietaria del cinema in "Bastardi Senza Gloria") e Gad Elmaleh (di cui vi ho parlato spesso di recente, vedi "Ti va di pagare?" e "Una top model nel mio letto").
Il cast mi piace molto. Il film è da vedere, anche perché è storia!

Hitler fa il suo ingresso trionfale in una Parigi deserta. La Francia è stata occupata dai tedeschi.
Il 16 Luglio 1942, alle quattro di mattina, mentre i parigini dormono sereni (più o meno!), la polizia francese esegue il rastrellamento degli ebrei. Passerà alla storia come "Operazione Vento di Primavera".
Più di 13.000 ebrei vengono prelevati dalle loro case. Alcuni, intuendo una triste sorte, decidono di suicidarsi. Altri, pensano di fidarsi, quelli che hanno davanti sono autorità francesi non nazisti! Non possono immaginare che la polizia francese sia scesa a patti con il diavolo.
Parole di un buon prete che ha aiutato alcuni ebrei: "Combattere Hitler è combattere l'anticristo!".
Gli ebrei si ritrovarono ammassati al Vélodrome d'Hiver (Velodromo d'Inverno), senza viveri, se non quei pochi avanzi che avevano potuto portare da casa, in pessime condizioni igieniche, ne morirono ancora altri.
Quando finalmente furono trasferiti, le loro speranze di vita andarono solo peggiorando. Prima deportati al campo di Beaune-La-Rolande, e infine al campo di stermino di Auschwitz.

Nel 1945, finita la guerra, all'Hotel Lutetia di Parigi, i sopravvissuti poterono incontrarsi e tentare di ricomporre le loro famiglie. Un sogno impossibile per molti di loro.

Solo nel 1995 il presidente francese Jacques Chirac chiese ufficialmente scusa per il ruolo di complicità avuto dalla polizia e dai funzionari francesi.

Jean Reno e Gad Elmaleh
Il Velodromo d'Inverno


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