Rosella è innamorata del tranquillo Ashley, che pur trovandola molto bella (come tutti del resto!), non osa chiederla in moglie e punta sulla più calma e affidabile Melania.
Rossella non si dà pace. Per ripicca accetta di sposare il primo che glielo chiede, e in seguito ne sposerà altri per affari…rimane vedova di continuo!
Quando capirà che Rhett Butler, colui che le è stato vicino nei momenti più intensi, è l’uomo della sua vita, lui avrà esaurito ogni pazienza e dopo tre ore di film le dirà : “Francamente me ne infischio!”.
Ma Rossella, che quando si mette in testa un’idea non si arrende finché non raggiunge l’obiettivo, si dà forza, è sicura, troverà il modo di riconquistarlo perché: “Dopotutto, domani è un altro giorno!”.
Se dovessi parlare seriamente di “Via col vento” scriverei un post troppo lungo, ma talmente tanto che nessuno di voi avrebbe il coraggio di leggerlo!
Non si può non vedere questo film almeno una volta nella vita.
“Via col vento” sta al cinema come “I Promessi sposi” sta alla letteratura.
È un capolavoro ineguagliabile!
«Via col vento sta per diventare il più grande flop della storia del cinema, e sarà Clark Gable a perderci la faccia e non Gary Cooper!» disse Cooper rifiutando il ruolo di Rhett. Il più grande flop? E’ stato il primo grande successo planetario della storia del cinema! A volte certa gente ha una lungimiranza impressionante…
grandissimo film!!!!!
RispondiEliminaquanto Cooper era un bravissimo cowboy, ma non era un'aquila...
Ecco, quella di Cooper non la sapevo. Ho letto invece delle tantissime vicissitudini che hanno portato, ad esempio, a diversi registi. Poi tutto si è risolto nel primo, grandissimo kolossal, di quelli che anche io non potevo fare a meno di vedere.
RispondiEliminaSì, tre registi diversi, ma pare che il vero regista, il vero artefice di questo capolavoro sia stato il produttore Selznick. Non si era e non si è visto mai più un produttore così appassionato a un progetto!
RispondiElimina"Non si può non vedere questo film almeno una volta nella vita."
RispondiEliminaSì, si può e io te lo dimostrerò!! Buhahahahahahahahahaha!
Fede!!! Fai la brava!! Questa è storia, è grande cinema...
RispondiEliminaG U A R D A L O O O O O !!! ;)
...Altrimenti ci scappa il cineforum -D Non deludermi Fede.
RispondiEliminaHo letto il libro, visto il film...E mi sono collocata fuori dal coro.Ebbene sì, non mi è piaciuto: il personaggio di Rossella è talmente odioso che qualsiasi empatia, qualsiasi partecipazione alle sue vicende mi sono risultate impossibili. Come se non bastasse, sono un'appassionata di cultura afroamericana quindi è giocoforza per me trovare "Via col Vento" razzista. Tutte le ragioni sono del buon vecchio Sud, gli schiavi neri (specie la servetta Prissy, è allucinante)sembrano dei deficienti, Rhett e Frank Kennedy (il secondo marito di Rossella, quello vecchio e ricco) sono addirittura impegolati col Ku Klux Klan...Mamma mia!
RispondiEliminaAi tempi si era razzisti e il film lo descrive, mi irrita di più vedere che ancora oggi c'è chi si permette di esserlo.
RispondiEliminaGli schiavi, bianchi o neri, fanno sempre la figura dei deficienti non potendo esprimere una propria volontà.
Rossella, sì, è odiosa, ma sincera, tenace...qualche buona qualità ce l'ha.
Magari ci faccio un pensierino tramite cineforum
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