22 dicembre 2011

Buone Feste a tutti! Ma proprio tutti...

Perdonatemi, non resisto a gattini e cagnolini, Natale è l'unica occasone in cui ho la scusa buona per piazzarveli! ;P



Godetevi le feste e siate felici!
Voglio fare gli auguri al mondo intero!
Se qualche traduzione dovesse essere sbagliata...apprezzate comunque l'impegno! :)


Buon Natale e Buon Anno Nuovo!
Joyeux Noël et bonne année!
Merry Christmas and a Happy New Year!
Feliz Natal e um próspero Ano Novo!
Веселого Рождества и счастливого Нового Года!
¡Feliz navidad y próspero año nuevo!
圣诞快乐!新年快乐!
クリスマスおめでとう。そして良い新年でありますように
Fröhliche Weihnachten und ein gutes neues Jahr!
Wesołych Świąt i szczęśliwego nowego roku!
Kellemes karácsonyi ünnepeket és boldog új évet!
Prettig Kerstfeest en een gelukkig nieuwjaar!
Crăciun Fericit şi un An Nou Fericit!
Mutlu Noeller ve Mutlu Yıllar
God Jul och ett Gott Nytt År!
Hyvää joulua ja onnellista uutta vuotta!
חג מולד שמח ושנה טובה!
God Jul og Godt Nytt År!
Veselé vianoce a Štastný nový rok!
Čestit Božić i sretna Nova godina!
عيد ميلاد مجيد و عام سعيد
Καλά Χριστούγεννα κι ευτυχισμένος ο καινούργιος χρόνος
메리 크리스마스 새해 복 많이 받으세요
Veselé Vánoce a Šťastný Nový rok!
Glædelig jul og godt nytår!
Feliĉan kristnaskon kaj prosperan novjaron!
Gajan kristnaskon kaj bonan novjaron!
Vesel božič in Srečno novo leto
Bon Nadal i Feliç Any Nou!
Srećan Božić i Nova Godina.
häid jõule ja head uut aastat
Linksmų Kalėdų ir laimingų Naujųjų Metų
สุขสันต์วันคริสต์มาส และสวัสดีปีใหม่
Chúc Giáng Sinh Vui Vẻ và Chúc Năm Mới Tốt Lành
Весела Коледа и Щастлива Нова година!
Natale hilare et annum faustum
Gleðileg Jól og farsælt nýtt ár.
Geseënde Kersfees en 'n gelukkige nuwe jaar
Gledhilig Jol og eydnurikt nyggjar
Rojî daykbûnî Hezret Îsa pîroz û Cejnî Salî Nwê pîroz bê
کریسمس مبارک باشد و سال خوبی داشته باشید!
Среќен Божик и среќна Нова година
Cestit Bozic i Sretna Nova godina
Priecīgus Ziemassvētkus un laimīgu Jauno Gadu!
Selamat Hari Natal dan Tahun Baru
Веселого Різдва і з Новим роком ; Христос рождається / родився! З Новим роком!
Танд кристмас ба шинэ жилийн мэнд хүргэе
Selamat Hari Natal and Selamat Tahun Baru
Maligayang pasko at manigong bagong taon!
Zorionak eta urte berri on
Nedeleg laouen ha bloavez mad !
Noflike Krystdagen en folle lok en seine






16 dicembre 2011

I 10 film di Leonardo Pieraccioni

Arriva nelle sale il nuovo film di Leonardo Pieraccioni, "Finalmente la felicità", e allora mi sono chiesta: ma quanti film ha girato Pieraccioni? Questo non sarà mica il suo decimo film?! Sì, lo è! Bene, è l'occasione giusta per ripercorrere la sua carriera riordinando i suoi film in base al gradimento del pubblico.

10 posto - Finalmente la felicità (2011)
Sicuramente andrà benissimo al botteghino, nonostante un trailer tra i più brutti che abbia mai visto. Non si intuiscono grandi battute e sorprendenti novità. Se il suo amico Ceccherini in "La mia vita a stelle e strisce"(2003) conosce sua cugina (Victoria Silvstedt) grazie a "Carramba che sorpresa", in "Finalmente la felicità" Pieraccioni incontra con "C'è posta per te" la sorella adottiva, ovviamente bellissima, ma non del tutto libera, però alla fine...

9 posto - Io & Marilyn (2009)
Un film poco lineare, poco convincente. Si riciclano idee e posti (tenta di abbracciare Marilyn lì dove ci provò con la Cucinotta ne "I Laureati"). Almeno ha evitato il classico e scontato lieto fine.

8 posto - Ti amo in tutte le lingue del mondo (2005)
In questo film si sente un po' troppo la mano di Giovanni Veronesi. Il problema non è Veronesi in sè, già sceneggiatore di altri film di Pieraccioni, purtroppo in quel periodo preso dal suo "Manuale d'amore" ha "manualizzato" anche questo film.

7 posto - Il Principe e il Pirata (2001)
Questo film è la realizzazione di un sogno. Pieraccioni ha sempre desiderato un fratello che gli movimentasse la vita. Pensiero che tocca tutti i figli unici. Chi meglio di Ceccherini? Non male, soprattutto l'idea del babbo di spacciarsi per morto per sfuggire ai creditori!

6 posto - Una moglie bellissima (2007)
Dopo tanti flirt veri o presunti con le protagoniste dei suoi film, qui Pieraccioni trova moglie, ma davvero! Siamo contenti che non sia una straniera ma la bella italiana Laura Torrisi.
Storia dolce e amara. Meglio il successo o la vita semplice accanto a un brav'uomo?

5 posto - Il paradiso all'improvviso (2003)
Forse avrei dovuto mettere questo film più giù in classifica... ma no, va bene qui. Buona commedia romantica.

4 posto - Il pesce innamorato (1999)
Da qui in poi non commento. Sono film che mi piacciono anche perchè mi ricordano bei momenti...e tante risate!
Il tavolo da pinge ponge! Ahahaha!

3 posto - I Laureati (1995)


2 posto - Fuochi d'artificio (1997)


1 posto - Il Ciclone (1996)

15 dicembre 2011

Wilde (1997)


"Wilde" è, per il momento, il film biografico più apprezzato sullo scrittore irlandese Oscar Wilde.
Da quanto raccontato, sembra davvero che la sua vita possa essere sintetizzata con la sua celebre frase:
"A questo mondo ci sono solo due tragedie: la prima è non ottenere quello che si vuole, la seconda è ottenerlo."

Tutti sognano un grande amore.
Oscar Wilde l'ha ottenuto ed è stata la sua rovina.
Patrimonio dilapidato, famiglia distrutta, carriera rovinata e due anni di lavori forzati.
Forse sarebbe stato tutto più semplice se si fosse innamorato di una Betty e non di Alfred. Lord Alfred Douglas, detto Bosie.


Nel film Wilde ha l'originale faccione e l'imponente stazza di Stephen Fry, molto simile allo scrittore.
Bosie è interpretato da un giovane Jude Law, talmente in parte che quasi oscura il protagonista.
(Vi segnalo anche una piccola comparsa di Orlando Bloom, ai tempi novellino ancora lontano dalle fortunate trilogie "Il Signore degli anelli" e "Pirati dei Caraibi").


Come potete ben immaginare, il film punta molto sul privato e trascura le opere. Si insiste solo sulla favola de "Il Gigante egoista". Quella delicatissima favola sembra inserita per far da scudo allo scrittore. Come dire: "Sì, tradiva la moglie, non era un buon padre, andava con altri maschi a pagamento... ma sentite che meraviglia è stato in grado di scrivere!". Lo spettatore è costretto a sospendere ogni giudizio. Non può nè amarlo nè odiarlo, e questo toglie ogni entusiasmo alla visione del film. Per conoscere e apprezzare Wilde vi consiglio di leggere le sue opere e lasciar perdere tutto il resto.

06 dicembre 2011

Midnight in Paris

Questo è il “famoso” film con Carla Bruni. Famoso perché tanto si è discusso se fosse dignitoso o meno che una Première dame abbandonasse (anche se per poco) il suo ruolo istituzionale per uno in una commedia di Woody Allen.
Deciso che sì, poteva anche farlo, altre chiacchiere sono state sollevate dalle scenate di gelosia di Sarkozy sul set del film, prontamente immortalate da un paparazzo.
E ancora, pare che Allen, insoddisfatto della recitazione della Bruni, sia stato costretto a modificare sostanzialmente il copione e inserire un’altra attrice.

Ecco, togliete quel “pare” perché è proprio così.
Sì, Allen ha negato e fatto tanti complimenti alla Bruni...avrebbe potuto fare altrimenti?
Inoltre, non credo si sia trattato di un problema di recitazione, ma di qualcosa che sarebbe stato davvero poco gentile da dire...un problema d’età, di lifting. Woody Allen, e non solo lui, trova molto più ammalianti i giovani faccini.
Per spiegarvi mi tocca svelare un po’ la trama.
Osservando il film con attenzione, soprattutto se avete una predilezione per la sceneggiatura, noterete come per il personaggio della Bruni da guida turistica poteva benissimo diventare una guida di vita e d’amore per il protagonista. Scontato, ma questa era di sicuro l’idea di partenza. Allen ha poco da negare, ha tagliato proprio la ripresa notturna che tanto ha fatto ingelosire Sarkozy (sotto le foto). Ripresa notturna che c’è nel finale, ma con un’altra. Una deliziosamente carina e giovane che subentra nella storia in modo un po’ appiccicaticcio.




Ok, Carla Bruni a parte, di cosa parla il film?
Non andate al cinema seriosi, lasciatevi coinvolgere dalla storia, mettete da parte la ragione e accettate che a Parigi esista un punto in cui ti danno un passaggio verso l’epoca dei tuoi sogni.
Altro che DeLorean di “Ritorno al futuro”! Niente rotture! Aspetti e qualcuno passerà a prenderti.
In “Midnight in Paris” viaggiare nel tempo è molto semplice.
Ma è anche utile?

La vita ci delude e fantastichiamo su come, dove e quando poterle fuggire e vivere la vita dei nostri sogni.

Chi vive nel passato disprezza il presente e il futuro.
Chi vive nel presente non ricorda il passato e non progetta il futuro.
Chi vive nel futuro ignora il passato e si perde il presente.
Dobbiamo tener conto un po' tutto: passato, presente e futuro.

05 dicembre 2011

Rebus

Il disegno è quello che è... improvvisato al momento e realizzato con mezzi di fortuna. Pensate, il nero è quello della matita per il contorno occhi!
Così, una stupidaggine che mi è passata per la mente.
In realtà è un pensiero che in questi giorni mi sta tormentando parecchio. A voi no?