
Questa mattina alle 8:00 a Milano si è spento Enzo Biagi.
La situazione se pur critica, si era stabilizzita facendo ben sperare i medici.
Solo ieri, ad una infermiera che gli chiedeva come si sentisse Enzo Biagi aveva risposto parafrasando la poesia "I soldati" di Ungaretti:
"Mi sento come le foglie su un albero in autunno. Ma tira un forte vento".
Enzo Biagi intervistato da Enrico Lucci.
Era un grande uomo, che rimarrà un simbolo della libertà di opinione censurta nella precedente legislzione (ma non è che questa si sia prodigata poi tanto per farlo tornare a parlare!).
RispondiEliminaUn saluto affettuoso...
B.
Ciao Anna!Come vanno le cose?
RispondiEliminaIo sono tornata!
Un po' svogliata e depressa, ma sono di nuovo qua!
Enzo Biagi era tra i migliori.
Un bacio!
ENZO BIAGI ERA UNO DEGLI UOMINI PIU' GIUSTI ED ONESTI DELL'ITALIA
RispondiEliminaAVERLO TENUTO FUORI DALLA RAI PER 5 ANNI E' STATA UN'INGIUSTIZIA, AVREBBE DOVUTO VIVERE E LAVORARE FINO A 100ANNI PASSATI;CI MANCHERANNO LE SUE OPINIONI ED I SUOI SCRITTI PERCHE'ERANO QUELLE DI UNA PERSONA FRANCA ED APOLITICA
NON CONDIZIONATE DA NESSUN DOGMA SEN QUELLO DELL'ONESTA'
SPERO CHE SIA CHIESA CHE ISTITUZIONI LAICHE LO RICORDINO IN MANIERA ECCELLENTE.
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