01 ottobre 2012

L'amico del cuore - Amore a prima vista

Nel 1998 Vincenzo Salemme diventa regista cinematografico con “L’amico del cuore”.
Un successo incredibile, ancora di più per un esordiente (ma con tantissima gavetta alle spalle! Tra cinema e teatro con un maestro come Eduardo De Filippo).

De “L’amico del cuore” intriga il quesito. Cedereste mai vostra moglie per una notte di passione con il vostro più caro amico? Tenete conto che è l’ultimo desiderio del vostro amico gravemente malato! Che fare? Sarei curiosa di sapere la vostra risposta.

L’oggetto del desiderio è Frida, interpretata da Eva Herzigova. La bella top-model era diventata molto popolare grazie alla sua partecipazione al Festival di SanRemo accanto a Raimondo Vianello e Veronica Pivetti. Eletta “sogno proibito degli italiani” già sul palco dell’Ariston, era perfetta per il ruolo di Frida.

Fortissimo anche Carlo Buccirosso che interpreta il povero marito in bilico tra l’amico e la moglie.

Una bella commedia, ma non è la mia preferita.

Di Vincenzo Salemme mi piace molto “Amore a prima vista” del 1999.

Salemme interpreta un boss che viene sottoposto a un trapianto di cornea. L’intervento è perfettamente riuscito, ma un bel giorno mentre il boss si tiene in forma correndo al parco non può fare a meno di salutare con un “Ciao amore” un uomo. Un carabiniere! Vedovo della donatrice.

Con l’aiuto dei suoi fidati uomini, Sandokan (Biagio Izzo) e Batman (Carlo Buccirosso), cerca di trovare soluzione a questo amore.

Il finale incrocia l’ironia di “A qualcuno piace caldo” con il gesto estremo di “Thelma e Louise”. Mi ha sempre angosciato il finale di “Thelma e Louise”. Ma perdono questa scelta a Salemme, perché trovare un epilogo per questa storia era complicato, e poi Izzo, Buccirosso, Lina Moretti, Enzo Cannavale regalano grasse risate per tutto il film!

Questi, a mio parere, i film più riusciti di Vincenzo Salemme.

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