05 giugno 2013

... e se domani

Un folle tiene in ostaggio da tre ore gli impiegati di una banca e i suoi clienti.
Chi è costui?

Lo spiega il suo amico, l'avvocato Matteo (Paolo Kessisoglu).
Mimì (Luca Bizzarri) è una brava persona. Buono, onesto e lavoratore.
Mette su un'azienda con l'amico Giovanni che arriva dal Sud con una sorpresa... Caterina (Sabrina Impacciatore).
Mimì pensa a Caterina da una vita. Da quel primo bacio che lei gli ha dato durante una gita alle medie.
Per Mimì è un duro colpo saperla sposata e incinta di Giovanni, ma fa finta di niente e si comporta da buon amico.
Dopo sei anni, Giovanni muore, Mimì resta accanto a Caterina, l'aiuta ad aprire la sua boutique nella speranza che lei ricambi il suo amore.
Quando tutto sembra andare per il meglio... problemi finanziari rovinano l'inizio della desiderata storia d'amore.

Ecco che Mimì, deciso a suicidarsi, si reca in banca. Alla banca attribuisce tutti i suoi guai.
Ma quando si trova sul posto cambia idea: chiede un elicottero e 5 milioni di euro.

Le sue condizioni vengono accettate.
Alla faccia di chi protesta gli assegni, Mimì vuole salire sull'elicottero e buttare al vento i 5 milioni per regalarli alla gente. Vuole... ci sarà un imprevisto!

Da una coppia comica ci si aspetta sempre una commedia facile, in genere costruita su misura tanto per sfruttare la popolarità televisiva del momento... non è questo il caso.
Il film prende spunto da una storia vera accaduta a Milano nel 1997, e ne conserva tensione e drammaticità, tutto il resto è piacevole invenzione.

Il regista ha scelto di ambientare il film in un imprecisato paese del Nord e in un'epoca moderna e retrò allo stesso tempo. Nella colonna sonora imperversa Mina con "E se domani" e altri brani di successo degli anni '60. Questo passato/presente confonde, può dare persino fastidio, ma capisco la voglia del regista esordiente Giovanni La Parola di giocare con le immagini e dare un'impronta particolare al suo film. Mi sono piaciuti i momenti d'azione, molto all'americana.

Ma veniamo ai protagonisti.
Paolo, ancora una volta, dopo "E allora mambo!" (1998) primo film della coppia comica, fa l'avvocato.
Luca, costretto a fare il siciliano, forse non ha reso molto bene l'accento, ma convince come innamorato romantico. Il suo è uno dei personaggi più originali visti negli ultimi film italiani. Non mi risultano altre storie con un innamorato così deciso e fedele al solo e unico primo amore.


1 COMMENTI:

  1. il film l'hanno girato a Bologna (come E ALLORA MAMBO) e ricordo bene la curiosità dei bolognesi in quei giorni
    LUCA ha dimostrato di essere adatto anche a ruoli drammatici... peccato che si guadagni poco (gli incassi furono miserrimi)

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