26 marzo 2012

Sette Anime


Quando a scuola i ragazzini si annoiano prendono telefonino/iphone o quello che è e spiano gli amici su Facebook.
Quando ero ragazzina e mi annoiavo da matti a scuola, chiedevo alla mia compagna di banco se mi mostrava il suo diario, ovviamente ricambiavo passandole il mio. Invece di sfogliare una rivista, leggevamo i nostri diari. Tanto non c'era nulla di privato. Foto, poesie, frasi, aforismi, canzoni... tutte cose che ora si taggano su facebook.
E' cambiato il mezzo, ma è sempre la stessa storia.

Una volta lessi sul diario di una mia amica una storia brevissima, ben scritta e d'impatto. Grosso modo raccontava che... Lui e lei si incontrano ed è amore a prima vista. Lei però ha un segreto, sta molto male e le resta poco da vivere. Decide di rivelarlo al suo amato e lui sparisce. Dopo alcuni giorni la ragazza si opera, va tutto bene. Ma lui? Lui continua a non farsi sentire. La ragazza scoprirà che lui è morto per donarle un cuore.

"Nooo! Ma secondo te questa storia è vera?!"
"Boh! E' scritta sui diari di tutti...forse sì".
Questi i nostri commenti ingenui da undicenni.


Ho ritrovato quello stesso racconto nel film "Sette Anime" di Gabriele Muccino.
Secondo film americano del regista con protagonista Will Smith.
Certo, nel film, la trama si fa più sofisticata e quella donazione suicida non è solo un gesto d'amore ma anche l'ultima mossa di un piano ben congeniato per espiare le proprie colpe... Però... non posso fare a meno di pensare all'anonimo autore di quella storia sul diario... ha scritto una piccola opera d'arte e non ha ricevuto un centesimo di diritti d'autore!!!

4 COMMENTI:

  1. Che strano senso di dejavù, ma in un semilontano passato hai commentato "Sette anime"?

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  2. grande gesto d'amore
    però non lo chiamerei PIANO BEN CONGENIATO
    in USA come in Italia il donatore NON può decidere a chi andranno i suoi organi (si sono liste d'attesa, problemi di compatibilità... insomma decide l'equipe medica)
    e poi chiamare la polizia dicendo "venite subito, c'è un suicidio!" è un bel pezzo di teatro, ma basta che la volante arrivi in ritardo (un ingorgo, un errore di percorso...) e inizia il processo degenerativo

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  3. Credo che a furia di staccarsi pezzi si sia fatto amici i medici, poi c'è anche l'amico avvocato...vabbè, dai, possiamo anche crederci.
    Quello che davvero mi lascia dei dubbi è il suicido con la medusa... Se la medusa uccide avvelenando il sangue, il cuore non ne risente? Qui urge l'opinione di un medico!!

    La medusa letale: http://it.wikipedia.org/wiki/Chironex_fleckeri

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  4. Inverosimile addirittura!!! Io ci sono quindi andato leggero, molto leggero sulla recensione...E la leggenda metropolitana, perché sà di questo, è almeno un'altro punto a sfavore del film. Grazie Anna!

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