Il preside Filippo Brogi (Christian De Sica), a capo di un'esemplare scuola media in Toscana, pur di vincere la Festa dei Giovani (una gara canora tra scuole) è disposto a tutto! Anche a sfruttare le disgrazie di poveri bambini Africani.
Il preside Arturo Moscariello (Lello Arena), per salvare la sua scuola ad Acerra in Campania, invia una lettera al Presidente Napolitano. La scrive utilizzando un computer mezzo scassato, in un'aula insegnanti provvisoria (da più di trent'anni) sistemata nei bagni degli studenti. Questo per farvi capire quanto è drammatica la situazione!!
Per errore, l'invito del preside Brogi, invece che in Africa, ad Acrra, arriva ad Acerra.
Il preside Moscariello immagina sia la risposta di Napolitano al suo appello!
L'equivoco porta gli studenti campani in Toscana.
Davanti allo striscione degli studenti toscani "Benvenuti Africani!", ovviamente la reazione dei giovani campani non è delle migliori! Parte la rissa... e in seguito un simpatico scambio culturale tra Nord e Sud.
Da una parte il rigore, l'applicazione e la competitività, dall'altra una selvaggia creatività frenata solo da una malinconica rassegnazione. Queste le anime del Nord e del Sud (a detta degli sceneggiatori!) rappresentate dai giovani studenti, ma soprattutto dagli adulti che si occupano di loro: De Sica in versione preside modello e Rocco Papaleo, insegnante per ripiego.
Oltre al solito confronto Nord-Sud tanto caro, anche fin troppo caro, al regista Luca Miniero (basti pensare ai suoi ultimi film "Benvenuti al Sud", "Benvenuti al Nord" e "Un boss in salotto" tutti giocati su questo tema), si pone anche un piccola riflessione sul mestiere d'insegnante.
Cosa fare per ottenere il meglio dagli alunni? Ferrea disciplina o concedergli delle libertà?
Ho ripensato un po' alla mia esperienza di studente... non saprei cosa suggerire a un insegnante!!
Voi cosa ne pensate? Avete in mente l'identikit dell'insegnante ideale?
Magari addirittura qualche idea per rinnovare la scuola italiana?
24 novembre 2014
Related Posts
Big Hero 6
Se l'anno scorso, seguendo l'antica tradizione Disney, delle principesse da favola sono tornate a far sognare le bamb...Andiamo a quel paese
Valentino (Picone) ha una bella laurea, ma nemmeno mezzo lavoro. Salvo (Ficarra) ha moglie e figlia, però è senza st...Sotto una buona stella
Film con e di Carlo Verdone, scritto appositamente per Paola Cortellesi. Tutto è nato da un incontro sul palco di "Ze...Samba
Ancora una volta vediamo Omar Sy nei panni di un immigrato in cerca di lavoro. Se in "Quasi amici" di voglia di impeg...Birdman
Qualche post fa, avevo citato "Birdman" per la sua stretta competizione con "Grand Budapest Hotel". Entrambi i film h...Easter egg
Easter egg (in italiano uovo di Pasqua) è un'espressione usata nel gergo cinefilo per indicare una brevissima e rapida ...La famiglia Bélier
In un piccolo paesino nel cuore della Francia, vive la famiglia Bélier. Allevano mucche e vendono al mercato il ...Mr Peabody e Sherman
Film ideale per la festa del papà? Be', se avete figli piccoli, vi va di uscire e siete disposti a spendere qualche e...L'amore bugiardo - Gone girl
Nick ed Amy sono al massimo del loro splendore, al culmine delle loro carriere, quando si incontrano e si innamorano ...Grand Budapest Hotel
Siamo passati dalle stelle alle stalle. Dopo l'Oscar a "La grande bellezza", quest'anno non abbiamo trovato nemmeno un ...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
da parte mia (ripensando alla mia esperienza di insegnante) sono altrettanto incerto...
RispondiEliminadipende dai casi
con la maggior parte degli alunni la disciplina è "condizione necessaria ma non sufficiente", sennò ti trovi in un circo equestre; ma ci sono alunne/i a cui si DEVE dare corda, incoraggiando la laro creatività
Non esiste una soluzione semplice per un problema complesso.
RispondiEliminaGli alunni rispecchiano il mondo degli adulti e come questo presentano culture, esigenze, interessi e comportamenti differenziati. In questo groviglio l'insegnante deve cercare l'equilibrio possibile e sostenere i ragazzi nello sviluppo della cultura, del senso critico e della creatività. L'insegnamento è soprattutto relazione tra insegnante e ragazzi. In quasi quarant'anni pur insegnando la stessa disciplina non mi sono mai annoiato, perché le lezioni non sono state mai uguali.
Click to see the code!
To insert emoticon you must added at least one space before the code.