30 settembre 2015

Spy (2015)

Il mito di 007 è stato messo duramente alla prova nel corso degli anni dai più demenziali film parodia sulle spie. Basti pensare a Rowan Atkinson, Mr Bean, agente segreto in "Johnny English", ma anche ai nostri Franco e Ciccio in "00-2 agenti segretissimi" (1964), "Due mafiosi contro Goldginger"(1965), "Le spie vengono dal semifreddo" (1966), "Come rubammo la bomba atomica" (1967).
Credo che la spia cialtrona più nota e amata di tutti tempi sia ancora Austin Powers, inventato e interpretato da Mike Myers.
Non sono mancanti nemmeno degli "Spy Kids", professionali ma anche molto divertenti.
Potrei stare qui delle ore... l'elenco dei film di fantaspionaggio è lunghissimo!
Se suggerite qualche altro titolo nei commenti, mi fa piacere!

Veniamo a "Spy", l'ultimo di questa proficua serie.
Il film inizia bene, ripara un torto subito da Jude Law: non essere mai stato preso in considerazione per interpretare James Bond! Cosa gli manca?! È persino in inglese!

Jude Law è Bradley Fine un perfetto agente... della CIA! Peccato, di Sua Maestà era meglio.
Non fallisce una missione grazie all'aiuto di Susan Cooper (Melissa McCarthy) che seduta davanti al computer monitora i suoi movimenti e studia soluzioni per toglierlo sempre dai guai.
Insomma, anche Susan è un'agente, e con molte capacità, ma il suo ruolo all'interno della CIA è sottovalutato perché è in ufficio e non fuori all'azione.

Succede qualcosa di molto grave, tanto da dare la forza a Susan di proporsi come spia.
Il suo reclutamento dà sui nervi a Rick Ford (Jason Statham), agente pazzoide e aggressivo, che deciderà di seguire le indagini per conto suo.

Il compito di Susan, novella spia, doveva essere quello di osservare la situazione e riportare dei dati alla base, ma tra guai, malintesi e spavalde iniziative finisce nel pieno dell'azione, uccide persino qualcuno...

Ecco, a differenza dei tanti film parodia precedenti, "Spy" ha dei momenti molto splatter e delle battute adatte a un pubblico adulto.

Susan conquista subito la simpatia del pubblico. Noi donne l'adoriamo per gli stessi motivi per cui ci piaceva Bridget Jones. Autostima ridotta a zero, vita sentimentale sotto zero... eppure Susan riuscirà a tirar fuori la grinta necessaria per farsi valere! E conquisterà anche un uomo! Non vi dico chi, ma vi confesso che è il mio preferito!

Film perfetto per due risate con gli amici.


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