Fiorello, pensaci tu!


Quello che più mi dava sui nervi, nella partecipazione di Pupo-Filiberto-Tenore a SanRemo, era il sentire certe sante parole in bocca a dei miscredenti.

(Pupo) Io credo sempre nel futuro, nella giustizia e nel lavoro,
nel sentimento che ci unisce, intorno alla nostra famiglia.
Sì, Pupo crede così tanto alla famiglia che ne ha due! (Se non ci credete leggete pure l'intervista a TVSorrisi&Canzoni del 2005 --->QUI!)
È tranquillamente bigamo in un Paese dove la bigamia è un reato. Sarà per questo che crede nella giustizia, è libero di fare i suoi comodi...
(E. Filiberto) Io credo nella mia cultura e nella mia religione,
per questo io non ho paura, di esprimere la mia opinione.
Ma se è nato e cresciuto in Svizzera?! La prima volta che ha visto il nostro Paese aveva 30anni(2002), cosa ne può sapere dell'Italia? E infatti...pezzo autobiografico ed autocelebrativo...
(Pupo) Tu non potevi ritornare, pur non avendo fatto niente,
ma mai ti sei paragonato, a chi ha sofferto veramente!
E ci mancherebbe!! Era in esilio, ma in una bella villa, mica sotto un ponte!

Non si può mettere a confronto la loro canzone con "L'Italiano" di Toto Cutugno o con "Italia" di Mino Reitano. Non saranno queste meraviglie, ma sono state scritte e proposte con molta più onestà. Su questo non si discute.

Altro paragone azzardato, Silvana Giacobini, a "La vita in diretta", sostiene che Emanuele Filiberto è bello come Brad Pitt, ed avrebbe potuto fare la sua stessa carriera da superstar ad Hollywood, se non amasse così tanto il nostro Paese. Certo, Filiberto ha rinunciato alla conquista di Hollywood per l'Italia...ahahahahah!! È come Brad Pitt....ahahahahahah!! Silvana sei una forza!

Ma non serve la Giacobini a riempirlo di complimenti, Emanuele Filiberto sa promuoversi anche da solo. "Tra 5 anni vorrei fare il conduttore alla Fiorello, ma ora la Rai mi deve premiare".
Adesso, io taccio, e lascio la replica a lui....

Read More

Johnny Depp e il Principe Carlo

25 Febbraio, anteprima mondiale dell'attesissimo "Alice in Wonderland" a Londra.

C'era il cast al completo: Tim Burton, Helena Bonham Carter, Anne Hathaway e Johnny Depp.

Qui li vedete in fila, in attesa del Principe Carlo, sempre ligio a far gli onori di casa alle premiere più importanti, e quella di "Alice in Wonderland" lo è!
Ovviamente accompagnato da Camilla Parker Bowles.

Deliziosa l'espressione di Depp! :D



Read More

IL MI$$IONARIO

Il film che più amo di Luc Besson è "LEON", una storia drammatica che vede come protagonisti un killer italo-americano dall'animo buono, ed una ragazzina cresciuta in una famiglia impelagata in loschi giri.

In "IL MISSIONARIO", prodotto da Luc Besson, ancora una volta troviamo delinquenti... ma il tutto letto in chiave ironica. Ritrovamo anche facce vere, perfette per le loro imperfezioni. Volti che il cinema americano non ha il coraggio di mostrare.

Il cinema europeo, francese in particolare, è così. Immagini nude e crude, niente effetti, niente ritocchi.

Del resto, cosa c'è da ritoccare quando si trovano due volti e due fisicità giuste come quelle di Jean-Marie Bigard e Doudi Strajmayster?

Il primo interpreta Mario. Dopo 7 anni in carcere per rapina, esce per buona condotta, ma ha dei conti in sospeso con i suoi soci malavitosi, deve nascondersi!
Si rivolge al fratello, Patrick, giovane parroco, che pensa per lui una comica soluzione...

Un villagio sperduto, donne bellissime, vino, pugni...ricorda "Asterix ed Obelix". Si vede che sono queste le cose che piacciono di più ai francesi.

Una commedia divertente, surreale e gradevole.
Pensavo di assistere ad un semplice susseguirsi di gag, ad una comicità fine a se stessa, invece mi ha sorpreso con un bel messaggio di tolleranza e fratellanza nel finale.



Luc Besson, ha fatto bene a fidarsi del regista Roger Delattre, che a sua volta si dice molto orgoglioso dei suoi attori protagonisti definendoli "due Stradivari". Jean-Marie Bigard, è un noto one man show d'oltralpe, ed ha partecipato anche alla stesura della sceneggiatura del film. Doudi Strajmayster, è il protagonista di una sitcom molto seguita in Francia, "Samantha". Se fate un giro su YouTube, solo inserendo i nomi dei due attori, potete trovare le prove di quanto affermo.

"E adesso vi dichiaro uniti nel santo vincolo del matrimonio...e che vinca il migliore!"

Read More

L'Isola dei Famosi 7, si ricomincia!

Ehilà! Ma guarda quanto si è messa in tiro la Ventura! Bellissima!
Trucco perfetto, capelli raccolti, gioielli vistosi ma giusti per un abito da sirena, lungo, blu, striato di nero, brillante....

Brillante? Come la Clerici?

E infatti la Ventura sembrava dire: "Per una settimana avete elogiato quella balenottera con le paiette, ma guardate che fisico e che portamento ho io! Perchè io mi tengo in forma, io, sui tacchi a spillo dai 12cm in su ci so camminare alla grande!"

Dopo una mezz'ora, mentre la Ventura presenta gli Spostati di Radio2, è lei a spostarsi e sbandare sui tacchi. Lieve urletto e sparisce dall'inquadratura.
Per fortuna si rialza in fretta e rassicura tutti.
Fa suo il motto "L'importante non è cadere ma sapersi rialzare!".


Dopo la pubblicità, ha un abito diverso, rosa e corto. Chiede alla regia di mandare il replay della sua caduta, quasi ci resta male quando si accorge che non si è visto granché.

No problem!
Ecco che arrivano i tradizionali lanci dall'elicottero dei nostri vip.
Li buttano da 10 metri di altezza, in un'acqua alta 1metro.
Prendono tutti delle culate pazzesce scontrandosi con il fondo del mare.
Rabbia e dramma.
Denis Dallan, il giocatore di rugby con la voce da tenore, non riesce a stare in piedi. Rinuncia al reality? Non è detto. Stanno facendo i dovuti accertamenti medici.

Questo avvenimento ha creato una certa tensione, la Ventura lancia il televoto lasciando per il momento i naufraghi all'oscuro dei risultati delle loro prime nomination.

Il più nominato dai naufraghi, lo scrittore Aldo Busi, seguito dal tronista Federico Mastrostefano, e dal cuoco Simone Rugiati (gli attribuirono un flirt con la Isoardi a "La prova del cuoco").

Perché Busi è il più antipatico?
Perché, a detta di tutti gli altri, in albergo ha sommerso di insulti pesantissimi la povera Sandra Milo.


Sì, c'è anche lei tra i naufraghi.
77anni, ma si difende bene.
Già è stata molto saggia nel rifiutare di buttarsi dall'elicottero e farsi portare in spiaggia con la barca.
Con lei, la Lecciso, che è traumatizzata all'idea di non avere più nemmeno un paio di scarpe col tacco. Si ostina a camminare in punta di piedi, vedremo quanto ci metterà a levarsi questo vizio.

Chi altro abbiamo nel cast?
La voce del gladiatore, Luca Ward, la tosta Clarissa Burt, e le belle Claudia Galanti e Nina Senicar, che la Ventura fatica a riconoscere viste da dietro, ma anche viste davanti non vedo grandi differenze.

I non famosi sono: Davide Di Porto, Tracy Fraddosio, Dario Nanni, Aura Rolenzetti, Luca Rossetto, Silvia Zanchi.
A parte Dario, bel ragazzo, tutti gli altri sono a dir poco inquietanti.

Read More

Capri 3

Nooooooooooo!! Non mi piace. Mi rifiuto di guardare!!

Non c'è più quel gran figo di Umberto (Sergio Assisi).
Non c'è più la bellissima Vittoria (Gabriella Pession).
Non c'è più la simpaticissima Reginella (Isa Danieli).
Non ci sono più tanti altri adorabili personaggi che mi hanno fatto appassionare a questa fiction, che la guardo a fare?!

E' come vedere una nuova serie di "Un Medico in famiglia" senza la famiglia Martini.
Può cambiare un personaggio, ma non tutto il cast!
Non mi sembra di guardare "Capri", ma un'altra cosa.

Inoltre, in questa terza serie, ci sono cose poco plausibili...
- Donna Isabella, morta e defunta, tant'è che una scrittrice nella seconda serie era stata come posseduta dal suo spirito, adesso è viva e vegeta. Lucia Bosè è bravissima, ma non accetto questa resurrezione forzata.
- Lando Buzzanca interpreta un siciliano immigrato in Texas, e non si sforza di fare l'accento siciliano texano. Non è proprio credibile.
- Bianca Guaccero che aveva quel bel ruolo da Malafemmina, ora è buona, brava e affidabile.
- Insopportabile la presenza del personaggio di Vittorio, altro non è che la brutta copia di Umberto! Mi spiace ma non regge il confronto!

Rivoglio Reginella!!!


Rivoglio Umbertoooooooo!!


Read More

Rihanna e la spogliarellista nana


Si suppone che gli amici conoscano bene i gusti, in genere indovinano i regali più dei parenti...

E se gli amici di Rihanna, per il suo compleanno, le regalano l'esibizione di una spogliarellista nana, cosa dovrei pensare?



La cafonaggine e la volgarità di Rihanna stanno raggiungendo picchi incredibili!

Mi fa ripensare a quella del GF, quella biondina acida, che sostenava che presentarsi in discoteca con un nano al guinzaglio è da gente "troppo avanti".

Read More

Crediamo a Bertolaso?

Ieri sera, a "Porta a Porta", Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione Civile, indagato per corruzione in relazione all’assegnazione di alcuni appalti, si è difeso dalle accuse.

Non era presente in studio, ma in collegamento.
Aspetto serio, compito, camicia e felpa blu con il logo della Protezione Civile. Alle sue spalle uomini e donne della Protezione Civile e due aerei.
Questa intervista sembrava un blocco inopportuno del suo lavoro, disturbato addirittura sul posto di lavoro.
Tutto ciò rendeva più forte l'idea che Guido Bertolaso, prima di essere un uomo con vizi e debolezze, è un serio lavoratore devoto al suo Paese.
Questa era la sensazione solo nel guardarlo.
Inquadratura evidentemente super studiata, ma convincente.

Come convincenti sono state anche le sue parole, chiare e precise.

Secondo le intercettazioni, Bertolaso si è lasciato corrompere da festini a luci rosse ed escort che incontrava con la scusa della fisioterapia.
«La signora Francesca (spacciata per escort) ha chiarito lei stessa: è una massaggiatrice fisioterapista con una decina di diplomi ed è così chiarito ogni equivoco. Quanto a Monica (presunta escort brasiliana), io avevo chiesto di poter fare un massaggio con Francesca e mi sono ritrovato con quest’altra massaggiatrice. Non indossava alcun bikini (come si sente dire nelle intercettazioni) e io l’ho trovata nel tradizionale camice bianco. Lei stessa ha poi spiegato che non è successo nulla».

Quindi, a detta di Bertolaso non c'è nulla di vero. Allora perché tutte queste chiacchiere?
«Forse perché io sono rigoroso e severo. Ad alcuni imprenditori do del tu, ma quando lavoro con i soldi degli italiani non scherzo e non guardo in faccia nessuno. Forse alcuni hanno cercato di compiacermi, ma non ci sono riusciti. Vorrei aggiungere che io sono costantemente accompagnato da una scorta formata da due ispettori di polizia che non mi abbandonano un solo istante. E da loro certo non mi sarei fatto trovare in situazioni scabrose».

Insomma l'imbroglio è nei suoi confronti, non nelle gare d'appalto della Protezione Civile:
«Tutte le gare che sono state bandite dalla Protezione Civile sono gare a evidenza pubblica, secondo le norme previste dalla legge. In talune circostanze per motivi di urgenza vengono solo ridotti i tempi di svolgimento delle gare stesse. Anche all’Aquila, tanto per fare un esempio, abbiamo svolto centinaia di gare a rilevanza europea e in molte situazioni è stato lo stesso prefetto dell’Aquila ad aprire le buste davanti al pubblico. Accusarmi di avere violato la legge in materia di appalti è una delle più grandi offese che può essere fatta al mio rigore, alla mia severità e alla mia coerenza».

Che facciamo? Gli crediamo?

Qui per vedere la puntata di "Porta a Porta".
Da notare, ad inizio puntata, la vendetta di Vespa contro Santoro.
Vendetta che, secondo me, non coglie il segno.

Read More

60° SanRemo: Tony Maiello e Valerio Scanu vincitori



Nella prima edizione di X-Factor era il super favorito, poi c'è stato un calo durante la gara, due anni di silenzioso lavoro con Mara Maionchi, ed ora il ritorno in grande stile con la vittoria tra i giovani di SanRemo!
Sono veramente contenta per Tony Maiello!

Gli altri giovani in gara facevano pena! Quella biondina 15enne sembrava AnnaTatangelo2-LaVendetta. Troviamole un Gigi D'Alessio e l'anno prossimo la vedremo tornare e vincere il Festival di SanRemo!
Gli altri erano la solita cosa, nessuno mi ha entusiasmato.
Nilla Zilli, che ha vinto il premio della critica, ha cantato una canzone da vecchia. Forse mi convincerà con il tempo.

-----------------------------------------

Per i big di SanRemo...
Esclusa dai primi tre Malika Ayane. Rivoluzione tra il pubblico e tra l'orchestra che chiede di poter rendere palese il proprio voto, che pur valendo il 50% è stato del tutto scombinato dal televoto.
Esclusi anche Cristicchi, Arisa e Noemi.
Esclusi tanti altri per far spazio a tre...non oso definirli! Quei tre: Pupo-Filiberto-Tenore.



Il terzetto più ruffiano che il Festival abbia mai avuto, buttato fuori alla prima serata, è tornato in gara con il televoto e da lì, sempre grazie al televoto, è arrivato a piazzarsi...secondo!



Quindi gioia! Gioia, gioia...all'annuncio di Valerio Scanu come vincitore del Festival! Meglio lui che altri. Altri tre.


Valerio Scanu ha una bellissima voce, ma la canzone è bruttina.
A questo punto preferivo Marco Mengoni, arrivato a SanRemo grazie alla sua vittoria ad X-Factor.

Un momento!
Marco deve l'inizio della sua carriera ai televoti di X-Factor.
Valerio ai televoti di Amici.
Il principe Filiberto è diventato un personaggio televisivo dopo la sua vittoria, grazie al televoto, a Ballando con le stelle.

Mentre tutti gli altri, esclusi dal podio, con il televoto non hanno mai avuto a che fare.
Persino Noemi, ex di X-Factor, non era molto televotata durante il talent show, ma si è fatta valere con il suo talento in seguito.

Il televoto non mi convince.
Il trio Pupo-Filiberto-Tenore, non ha avuto una critica positiva, non è una bella canzone, erano sempre accolti da fischi...ma chi cavolo ha votato per questi qua?!
Se tu li hai votati, fatti avanti e dimmi perché in un commento.

Non posso pensare, che il 60° Festival, che è stato tra i più carini che abbia mai visto, con una scenografia bellissima, una conduttrice come la Clerici, simpatica e spontanea, ospiti decenti presi nelle giuste dosi...non posso pensare che tutto questo poteva essere rovinato dalla vittoria di quei tre! Sarebbe stata una macchia nerissima nella storia del Festival.



Foto: I luccicantissimi abiti della Clerici. Ma l'avete vista con quei pantaloni neri super aderenti? Può far concorrenza a Madonna! :)

Read More

Pupo-Emanuele Filibero ancora in gara a SanRemo


E' uno scandalo, una vergogna, uno schifo, una cosa intollerabile!!

Come nei film horror, non si fa in tempo a gioire della fine del mostro di turno, che quello torna più agguerrito che mai, al Festival di SanRemo tornano gli eliminati delle puntate precedenti...

Toto Cutugno in duetto con Belen.
Valerio Scanu con l'amica Alessandra Amoroso.
I Sonohra con Dodi Battaglia, il chitarrista dei Pooh.
Nino D'Angelo e Maria Nazionale con Ambrogio Sparanga e le voci del Sud.
Pupo-Filiberto-Canonici con le Divas.

Bene, se pensavamo di aver chiuso definitivamente il capitolo Pupo-Emanuele Filiberto-Tenore con la loro ruffianissima "Italia Amore Mio", ed immaginavamo il ripescaggio di Valerio Scanu e Nino D'Angelo (in alternativa i Sonohra)...le nostre aspettativa sono state in parte deluse.

Tornano in gara Valerio Scanu e il terzetto monnezza Pupo-Filiberto-Tenore.
Questo principino del nulla ha più fans dei cantanti. O forse ha le spalle coperte da un entourage che investe in televoto per lui.

Questo spiegherebbe anche la sua vittoria a "Ballando con le Stelle".

Siccome io amo veramente il mio Paese, nonostante quelli della mia generazione vengano trattati come i rottami della società, insultati e derisi di continuo invece che sostenuti, mi piace pensare al televoto comprato e truccato, voglio credere che non siamo un popolo così stupido come la tv vuole farci credere.

Read More

Tutti a Venezia!!!





Angelina Jolie, Brad Pitt e figli sono a Venezia!
L'attrice girerà nella bella città alcune scene di "The Tourist", film in cui divide la scena con Johnny Depp!

Quindi, Angelina, Brad e Johnny li troverete a Venezia per i prossimi tre mesi. Vorrei esserci anch'iooooooooooooooo!! Uffaaaaa!!!

Read More

60°Festival di SanRemo - La Rivincita della nuova generazione

Bonolis e Laurenti aprono il Festival. I due, reduci dal successo dell'anno scorso, passano il testimone ad una emozionatissima Antonella Clerici, che senza l'aiuto di "valletti" o comici, ha presentato ogni cantante ed ha gestito degnamente la serata.
Solo due critiche:
- Il look. Ancora non ci siamo. Vedremo se ci stupirà nelle prossime serate.
- Il discorsetto su Morgan: «Sono anni luce lontana dalla droga, l'unica droga che ho è la mia famiglia e il caffelatte la mattina. Anzi, sono persino intollerante nei confronti di questo fenomeno soprattutto quando diventa moda».
«La passione di Morgan è la musica: avrei voluto farvi ascoltare la sua canzone ma i vertici Rai non me l'hanno permesso», ha proseguito leggendo dei versi del brano di Morgan ed ha concluso «Morgan, spero che tu e quelli come te si ritrovino». In linea di massima non ha detto niente di male, ma c'è qualcosa che mi disturba, forse è quel "quelli come te" che mi suona un po' ghettizzante.

Ospiti, oltre ai simpatici Bonolis e Laurenti, il calciatore Antonio Cassano, il fenomeno Susan Boyle, e la regina del burlesque Dita von Teese.
Cassano è stato intervistato a più riprese durante la serata, ripercorrendo gli aforismi tratti dal suo libro...ovviamente non scritto da lui. Ammette di aver letto un solo libro in vita sua, il suo primo libro, ed ora, con estrema fatica, gli toccherà leggere il suo secondo libro. Cosa aspettarsi da uno che è stato bocciato 6 volte tra le elementari e le medie?
Confessa anche di non essere un grande intenditore di musica, infatti adora Gigi D'Alessio.
Cassano toglie il disturbo a fine serata confermando le sue nozze a luglio. Tanti auguri e stammi bene!

Susan Boyle, stretta in un abito lungo scuro, muovendosi come un fantoccio di cartapesta su un carro di carnevale, si avvicina al microfono e dimostra tutto il suo talento vocale con il brano "I dream a dream", che tanto le portò bene a quel famoso primo provino.
Per quanto l'abbiano truccata, pettinata...resta sempre una grezza signorotta inglese.

Dita von Tees, ex-moglie di Marilyn Manson, si è esibita in uno dei suoi numeri più famosi: spogliarello con immersione in una coppa di champagne. Ma no, c'era un'oliva, doveva essere un Martini...



I CANTANTI, a parte Noemi, non mi sono piaciuti granché, devo risentirli.
Passano il turno:
Irene Grandi - La Cometa di Halley
Valerio Scanu - Per tutte le volte che...
Arisa - Malamorenò
Marco Mengoni - Credimi ancora
Simone Cristicchi - Meno Male
Enrico Ruggeri - La notte delle fate
Sonohra - Baby
Povia - La verità
Irene Fornaciari feat. Nomadi - Il mondo piange
Noemi - Per tutta la vita
Fabrizio Moro - Non è una canzone

Eliminati (ma recuperabili con il televoto):
Toto Cutugno - Aeroplani
Nino D'Angelo e Maria Nazionale - Jammo Ja'
Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici - Italia amore mio

Con tutto rispetto per Cutugno, ma sembrava la stessa canzone dell'anno scorso, o dell'anno prima ancora. Ma un ritmo un po' diverso? Qualcosa di più allegro? Mi costringe a rimpiangere i tempi di "Voglio andare a vivere in campagna...ah-ah, aaah-ah!", il che è grave!

Per Nino D'Angelo mi dispiace, è un uomo simpatico, la canzone era carina, ma troppo partenopea per un Festival che si rivolge a tutta Italia. Se proprio volete ripescare qualcuno televotate per lui!

Non vorrete mica ripescare quei ruffiani di Pupo ed Emanuele Filiberto!? La loro non è una canzone, ma uno spot pubblicitario.
Non contesto la partecipazione di Emanuele Filiberto, lui ha scritto il testo, è giusto che abbia cantato le sue parole. Non è il primo non-cantante a partecipare al Festival.
Però, l'esibizione di quei tre sciagurati è stata pietosa. Vi sembrerà strano ma, a mio parere, il peggiore è stato il tenore.
Sarà perché quando sento la parola "tenore" immagino una voce alla Pavarotti, ma Luca Canonici è ben lontano dal grande maestro!

-----------------------------NEWS!

Commenti di Morgan:
“Vedendo questo Festival sono contento di non esserci andato. Emanuele Filiberto è stato una vergogna. Quando l’ho sentito cantare (cantare?) ho nascosto la testa sotto il cuscino".

"Credo che qui a Monza organizzerò una fiaccolata insieme a chi si è vergognato come me. Le frasi della Clerici? Beh, devo mancarle molto perché nei suoi occhi ho visto tanta tristezza. Però ha anche sbagliato a leggere il testo della mia canzone: ha completamente saltato una riga importante. Poteva evitare. E poi, questo pistolotto sui vertici della Rai... che falsità. Era già tutto deciso".

"Vuole sapere la verità? Avevo già pronti anche gli spartiti per l’orchestra: in tutta segretezza i contatti con la direzione artistica del Festival continuavano e fino all’altro ieri sembrava addirittura che dovessi venire lì a Sanremo e far ascoltare la mia canzone fuori gara. Invece ieri in sala stampa Gianmarco Mazzi dice che il capitolo Morgan è chiuso e che la Clerici leggerà una lettera in diretta dove si dispiace “artisticamente" per la mia eliminazione. Ma per favore. Per favore. Sono inc... nero. Ma dico: stiamo scherzando? Carne da macello va bene, ma fino a un certo punto".

Read More

Amabili Resti

Solo guardare la locandina del film mette angoscia. Con quel maniaco che l'aspetta al varco, è chiaro che quella tenera ragazzina farà una brutta fine.

Sebbene in questo periodo farei volentieri a meno dei film drammatici, come vi dicevo nel post su Paranormal Activity, sono andata lo stesso a vedere questo film.
Be' certo, una volta tanto che mi danno un biglietto gratis...che faccio? Rifiuto? Ma andiamo pure a versare due lacrimucce al cinema!

Susie è la figlia che tutti vorrebbero avere. Ha una bellezza pulita, priva di volgarità, è dolcissima, coraggiosa, gentile. Ama la sua famiglia.
In un giorno, che poteva essere il più felice della sua vita, perchè finalmente il ragazzo dei suoi sogni le chiede un appuntamento, Susie va a fidarsi della persona sbagliata. Sbagliatissima!

Ci vorrà del tempo prima che la piccola accetti la sua morte. Si ritroverà in un limbo tra la Terra e il Cielo. Da lì veglierà sui suoi cari ed indirizzerà il padre verso la scoperta del suo assassino.

Sembra che sia questo il motivo per cui Susie non riesce a staccarsi dalla Terra, il desiderio di vendetta, ma non è così. C'è dell'altro, c'è un bacio rimasto in sospeso...

Il film, altro non è che il riassunto dell'omonimo libro del 2002 di Alice Sebold.
Come sempre, in questi casi, tutti coloro che hanno letto il libro non hanno apprezzato i tagli e le semplificazioni fatte dal regista Peter Jackson.

Ad esempio, a molti dispiace che la scena della violenza-omocidio non sia esplicita come nel libro. A me no! Sono contenta di non aver visto niente di così orribile!

Un'altra classica lamentela: non è stato dato il giusto spazio ai personaggi.
Vero, ma chi se ne importa.
La giovanissima protagonista Saoirse Ronan, per me è da Oscar, ha interpretato Susie Salmon in modo straordinario! Non si può non affezionarsi a lei. Quello che rimane impresso, guardando il film, sono i suoi teneri ed espressivi occhioni blu.
Scadenti, invece, le performance di Mark Wahlberg e Rachel Weisz, nel film rispettivamente padre e madre di Susie. Nonostante siano attori navigati, la Weisz persino premio Oscar, sono stati davvero pessimi.
Sia lodata la presenza di Susan Sarandon, nei panni di una nonna piuttosto eccentrica...ed anche qui qualcuno ha detto "hanno ridotto la nonna ad una macchietta"...ma per fortuna! Per questo mi è piaciuta! Riesce a strappare qualche risata in un film che altrimenti sarebbe troppo triste.

Altro problema, secondo i puristi del libro, nel testo viene data una giustificazione più concreta sul perchè la ragazzina accetta l'invito del suo omicida.
Nel film vediamo la 14enne Susie che attraversa di sera un campo di grano isolato per tornare a casa. Spunta il vicino (un irriconoscibile Stanley Tucci), le chiede se vuole vedere una cosa... un rifugio che lui stesso ha costruito sottoterra!! La curiosità ha il sopravvento sulla ragazzina, e così si mette in trappola da sola.
Di sera, da sola con un vecchio porco, in un rifugio sottoterra...sì, voglio una giustificazione più concreta! Non può essere stata solo sciocca curiosità!
Cerco il libro, lo trovo, lo leggo...ma è la stessa cosa che ho visto nel film!!!!
Puristi, ma perchè non ve ne andate un po'.... a fare due passi?! Ed io che vi do pure retta!!



Il film di Peter Jackson è una triste poesia.
La vicenda è triste, ma poetica è la delicatezza e la fantasia con cui viene raccontata.
Nonostante ciò, il film è vietato ai minori di 14 anni. Quindi anche questo post?? Boh!

P.S.: Colonna sonora da brivido!! La canzone che sentite anche nel trailer è "Alice" dei Cocteau Twins.

Read More

Bigazzi mangia i gatti...via dalla Rai!

Beppe Bigazzi è l'esperto de "La Prova del Cuoco", programma di cui molti ignorano l'esistenza da quando Antonellina non c'è più ed è stata rimpiazzata da Elisa Isoardi.

Se Antonellina Clerici fosse rimasta al suo posto, tutto questo non sarebbe successo. Sarebbe subito intervenuta con uno dei suoi soliti "Beppeee ma cosa stai dicendo?!!", e con ironia avrebbe messo una pezza alla situazione.

La Isoardi ha mostrato il suo imbarazzo e il suo disgusto nascondendosi, ma ha lasciato che Beppe parlasse...



"Uno dei grandi piatti del Val d'Arno era il gatto in umido! Perchè la gente non mangia il coniglio, non mangia pollo, non mangia il piccione eccetera...
Il gatto, tenuto tre giorni nell'acqua corrente del torrente, veniva fuori con le sue carnine bianche, e ti assicuro, io l'ho mangiato tante volte, che è una delizia, perciò, ora ci saranno le lettere dei cosi...degli amanti degli animali..."


Infatti "i cosi", gli amanti degli animali, si sono imposti e ti hanno fatto fuori!


Bigazzi è stato sospeso dalla Rai.
Tornerà? Non tornerà?

Ma sì, facciamolo tornare! Non se ne può più di queste censurette ipocrite, e gli credo quando dice che...
"Sono stato frainteso. Negli anni '30 e '40, come tutti gli abitanti della Val d'Arno, a febbraio si mangiava il gatto al posto del coniglio, così come c'era chi mangiava il pollo e chi non avendo niente andava a caccia di funghi e tartufi non ancora cibi di lusso. Questo non vuol dire mangiare oggi la carne di gatto, ho solo rievocato usanze".

Chissà quanti altri ricordi e quante ricette potrebbero venirgli in mente, guardando la foto di questo micione! ;)

Read More

NINE

Guido è un regista in crisi.
Tutto e tutti sono pronti per il suo nuovo film...tranne lui!
Non esiste nessun copione, ma ormai i lavori sono in corso, la stampa è stata avvisata, l'unica saluzione possibile è mentire, per guadagnare tempo, e spremere le meningi cercando di cavarne fuori un'idea vincente il prima possibile.

In cerca d'ispirazione Guido si affida alle sue donne, da sempre elementi fondamentali nella sua vita.
La madre, la moglie, l'amante, la musa, l'amica...
Le sue donne, splendenti e sensuali, involontariamente lo ispirano e lo confondono.

Ma la vera confusione non è nelle sue donne, è in lui.
Guido è incapace di gestire la vita reale e le sue fantasie d'artista. Travolto da quest'ultime, perde di vista le cose più importanti, come la sua devota moglie, ad esempio.

"Nine" è la trasposizione cinematografica dell'omonimo musical di Broadway, ispirato al film culto "8 e 1/2" di Federico Fellini.
Tra il vecchio film, il musical, ed ora questo nuovo adattamento, sono trascorsi così tanti anni, sono state messe in campo così tante altre idee di artisti diversi, che diventa piuttosto inutile paragonare il film di Fellini con questo di Rob Marshall.

Rob Marshall aveva riscosso un buon successo di critica e di pubblico nel 2002, con un'altro musical, "CHICAGO", con Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones e Richard Gere.
Guardando il film, si riconosce lo stile di Marshall, ma l'impatto emotivo stavolta non è altrettanto forte.

Eppure, la storia è buona e già collaudata.
La scenografia, la fotografia, i costumi sono eccellenti.
Un cast stellare, a partire dal protagonista Daniel Day-Lewis (2 volte premio Oscar), Penélope Cruz, Marion Cotillard, Sophia Loren, Nicole Kidman, Judi Dench, Kate Hudson, Stacy Ferguson (Fergy). Tutti bravissimi nella recitazione quanto nel canto.

- Il momento più HOT, l'esibizione di Penelope Cruz, forse anche un po' troppo volgare. Sandra Milo in "8 e 1/2" non era una amante così animalesca, aveva una passionalità più ingenua e spontanea.
- Il ritmo che ti resta in testa è quello di "Be Italian", interpretata da Fergie, lo spettacolo coreografico più riuscito. Carina anche Kate Hudson con "Cinema Italiano".
- Le scene più sofferte sono tutte di Marion Cotillard, nel film, la moglie di Guido. Sguardo dolce ed espressivo, contornato da tanta bellezza.

Ottima anche la scelta degli attori italiani: Elio Germano, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Roberto Nobile, Andrea Di Stefano, Remo Remotti, Valerio Mastandrea, Martina Stella, Monica Scattini...brevi ma intense comparse.

Nomination ai Golden Globe, a gli Oscar...


E allora cosa c'è che non va in questo film??!
Non lo so, so solo che mi ha lasciata piuttosto indifferente.

Forse il mio giudizio, non prorio esaltante riguardo al film, dipende dal mio stato d'animo, dalle troppe aspettative, da un finale appiccicato, o forse dai ragazzini petulati che stavano seduti accanto a me!
Non sono stati zitti un attimo, non hanno capito niente del film, facevano a gara ad indovinare i nomi degli attori, ma a parte Nicole Kidman, gli altri, li hanno sbagliati tutti!! Non erano nemmeno sicuri che Sophia Loren fosse italiana!! Potete immaginare che incubo per me sentire certe cose...

Ho scelto questo Trailer perchè riassume bene il film, e vi permette di farvene un'idea.

Read More

Desperate Housewives - Addio Edie


Edie scopre il piano di suo marito Dave.

Distrutto dalla perdita della prima moglie e della figlioletta, vuole vendicarsi uccidendo chi guidava l'auto che ha provocato la morte delle sue amate.
In base alle sue ricerche, quel qualcuno è Mike.

Edie cerca di farlo ragionare, deve dimenticare il passato, possono essere felici insieme.
Dave non ne vuole sapere, è così ossessionato dal suo piano di vendetta, che se necessario, ucciderebbe anche Edie pur di portarlo a termine.
Dopo una lite furibonda tra i due coniugi, Edie spaventata sale in macchina e corre via, ma un uomo (il marito di Bree!), apparso improvviso nel centro della strada, la fa sbandare contro un palo.
Edie è ancora viva, ma un filo dell'elettricità cade sulla macchina, e lei, con i piedi nell'acqua di una pozzanghera e la mano sulla parte metallica dello sportello dell'auto, muore fulminata.

Addio alla biondona super sexy.
Non è giusto, questa quinta serie, con tutti questi funerali, con le casalinghe più disperate e invecchiate che mai...è davvero triste!
L'unica nota positiva, Carlos che recupera la vista e il suo vecchio e ricco impiego.

Susan, per consolare Dave della perdita di Edie, gli confida un "piccolissimo" segreto: lei è stata la causa di un grave incidente stradale, Mike si è preso ogni colpa per non peggiorare la situazione, perche Susan aveva lasciato a casa la patente.
Dave, contentissimo dell'informazione, ora sa chi deve uccidere.

Sì, ma tanto Susan se la cava, non possono toglierci anche lei!
Magari si rimette anche con Mike, dopo che si sono cercati, amati e voluti per quattro serie vederli separati alla quinta non mi è piaciuto.

All'orizzonte vedo benissimo anche un'altra coppia, Bree con Karl!

Read More

Marco Travaglio sta con la Ribas??!!


Al "Chiambretti Night", Lele Mora afferma che il nuovo fidanzato della showgirl Ana Laura Ribas è...Marco Travaglio!

Ma Travaglio è sposato ed ha due figli!

Cazzata pazzesca o crisi in famiglia?


Lele Mora aveva già fatto qualche allusione a Domenica 5, alla presenza di Barbara D'Urso:
“Un’altra, che, poverina, non è una grande artista, ma che quando stava con me ha guadagnato tanti soldi, è Ana Laura Ribas, che oggi si è fidanzata con l’uomo a livello comunicativo più importante, che lavora da Santoro, ma non voglio fare il nome; è vissuta a casa mia, l’ho mantenuta, l’ho portata in vacanza… questa è gente che mi ha fatto male perchè sono persone che ho aiutato a vivere”.

"Un'altra", già, perchè a Domenica 5 Lele Mora ha avuto una parola buona per tutti...
Su Simona Ventura:
"Ad alcuni ho dato tanto: a Simona Ventura, per esempio, ho dato la vita, ho dato piu' a lei che a tutti gli altri artisti della mia agenzia, e poi mi sento dire da lei che in Rai, (come se fosse sua) non fa entrare nessuno dei miei artisti; questo e' un grande tradimento."
Su Manuela Arcuri:
“Manuela Arcuri ha dichiarato che da quando è venuta nella mia agenzia le cose le sono andate male, ma io le rispondo che lei da me ha avuto tanto aiuto e le ho fatto guadagnare tanti soldi. Lei dice di non avere scheletri nell’armadio, ma io dico che ha più di uno scheletro, perchè lei ha vissuto anche a casa mia in Sardegna e io ho gli occhi per vedere, ma non parlo”.


Avete appena assistito ad una patetica puntata di "Inciucetti Nazionali".


----------------------NEWS!

Al TGcom, Ana Laura Ribas smentisce il flirt con Marco Travaglio:
"Mi fa proprio ridere. Non c'è nulla di vero e trovo fuori luogo mettere in mezzo persone solo per farsi pubblicità e farsi ospitare in tv" riferendosi a Lele Mora, ed aggiunge "Mi detesto per quanto mi sia costata la frequentazione con questa agenzia. E’ volgare e fuori luogo fare dei nomi per farsi pubblicità. Sarà stato tutto deciso a tavolino per avere ospitate. Travaglio manco saprà chi è Lele Mora".

"Certo che se fosse vero, ne sarei onorata. Travaglio è un gran bell’uomo, con una testa pazzesca, ironico, affascinante. Meglio accostarmi a lui che ad altri".

Ok, ora ho la risposta: era una cazzata pazzesca.

Read More

Paranormal Activity



Notiziona al telegiornale:
"Paranormal Activity", film dichiaratamente Horror, fa paura.
Ma non mi dire?!!!
Bella scoperta!

I Fantasy fanno sognare, le commedie fanno un po' ridere e un po' pensare, le tragedie fanno versare fiumi di lacrime, i musical fanno venir voglia di cantare e ballare, gli horror fanno provare orrore. Funziona così da sempre.
Horror-Orrore...lo dice la parola stessa!
Un film horror che non terrorizza gli spettatori sarebbe un flop colossale!

Quando si sceglie un film al cinema, non è tanto un discorso di trama, quanto di emozione.
Sei in grado, hai voglia di vivere le emozioni che quel film potrebbe darti? Allora compra il biglietto. Ma se sei già scosso, nervoso, ansioso...ma vai a vedere Alvin Superstar e fatti due risate!


In USA, "Paranormal Activity", è stato vietato ai minori di 17 anni, e comunque, i 17enni, devono essere accompagnati da un adulto...che sicuramente durante il film avrà più paura di loro!
In Italia stanno pensando di fare la stessa cosa o anche di più.

Perchè vogliono censurare il film? Perchè hanno paura della paura?
A me dà molto più fastidio diventare triste e piangere al cinema, togliamo i film drammatici!
Invece no.

Non esistono solo emozioni positive, abbiamo anche la malinconia, l'angoscia, la tristezza, l'ansia, la paura... dobbiamo imparare a gestirle.
Io devo smetterla di commuovermi come una cretina! E chi è tornato a casa sotto shock, dopo aver visto "Paranormal Activity", deve aumentare il coraggio! Un po' di brivi lungo la schiena fanno parte del gioco, ma cavoli non fatevi traumatizzare da un film!

Tra l'altro, non è neanche questa esplosione di originalità.

Il film è molto simile, per stile e per idea, a "The Blair Witch Project" del 1999. Medesima tecnica di ripresa, finto amatoriale, per farvi sembrare il tutto più vero.
In entrambi i film non si vede nulla, nessun mostro tangibile. E qui sta il trucco!
Un mostro senza corpo è molto più terrificante di uno visibile, perchè siete voi ad immaginarlo, attribuendo a questa entità misteriosa tutto ciò che più vi turba.
Ecco perchè, proprio questi due film senza mostri, risultano tra i più inquietanti della storia del cinema horror.

Read More

Morgan a "Porta a Porta"

Questo è il terzo post sull'esclusione di Morgan dal Festival di SanRemo.

Il secondo l'avevo concluso con queste parole:


Con "grande magnanimità", il direttore generale della Rai ha dichiarato: "Potremmo ripensarci se accettasse un programma di recupero".
Sì, certo, trasformiamo la vita di Morgan in un reality, mettiamolo in una rehab con le telecamere...
"Non è una decisione che è stata presa a cuor leggero. Ma non ci lasciava alternative. Se Morgan voleva dare un segnale ha dato un segnale sbagliato e noi abbiamo reagito ad un segnale sbagliato".
"Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione. Come abbiamo reagito a messaggio negativo potremmo reagire ad un messaggio autenticamente positivo e autenticamente forte".
Cosa potrebbe fare? Crocifiggersi in sala mensa?

In sala mensa no, ma a "Porta a Porta" da Bruno Vespa sì.




Ieri sera è andato in onda questa specie di processo mediatico, dal titolo: "MORGAN SULL'ORLO DEL BARATRO".
La parola all'imputato. Morgan ammette di essere depresso, di aver fatto uso di droghe, di aver tentato di disintossicarsi in una rehab, ma per farlo smettere con la cocaina lo riempivano con altre sostanze; a questo punto ha lasciato perdere ed è tornato alla cocaina per colmare il vuoto interiore. Quello che ha raccontato nell'intervista era la sua esperienza personale, non voleva certo fare l'apologia delle droghe.
Soffre molto per la sua attuale fragilità, gli dispiace che ne vada di mezzo sua figlia, pur potendo passare del tempo con lei, grazie all'affidamento congiunto, preferisce che la bambina cresca in un clima più sereno, accanto alla madre che attualmente è felice e serena.

Il giudice supremo, Vespa, inizialmente guarda Morgan come un appestato, diffida totalmente delle sue parole. Poi ricucisce il rapporto. Grazie a Morgan ha portato a casa uno scoop, non può certo lamentarsi.

Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, attacca. Insiste con il dire che Morgan è un pessimo esempio, perché ha detto delle cose terribili e assurde sulle droghe. Ma anche lei, ministro, che si accanisce su Morgan perché "ha detto" e non perché usa le droghe non fa certo passare un bel messaggio.

Livia Turco, si commuove, crede nel pentimento di Morgan e prova tenerezza per lui. Sa quanto sia difficile uscire dalla droga e chiede a Morgan di far suo lo slogan "CONTRO LA DROGA CURA LA VITA".

Suonano alla porta, arriva pure Don Mazzi. Fa di tutto per convincerlo a farsi curare nella sua comunità, e lo invita a rifiutare un ritorno al Festival.

Morgan impulsivamente si dice d'accordo, ma poi ammette il suo rammarico nel non poter più gareggiare: "Mi piaceva andare a dirigere l'orchestra a Sanremo, andare a fare un'orchestrazione sinfonica per un brano di musica leggere per dimostrare di essere un musicista appassionato piuttosto che apologo della droga".

Invece, come "apologo della droga" andrà (forse) a "Domenica In" ed in tanti altri programmi tv.

Molti i messaggi di solidarietà, da Vasco Rossi, Eugenio Finardi, Battiato, Vecchioni...
Solo Enrico Ruggeri, è stato più duro. Secondo lui Morgan ha peccato di egocentrismo, invece di stare attento alle sue dichiarazioni ha parlato a raffica per mantenere l'attenzione su di (magari non era neanche lucidissimo) e si è segnato un autogol.
Morgan stizzito ha peplicato: "Sono fan di Ruggeri, ma mi dispiace che sia così polemico nei miei riguardi. Sarà felice che non sono più a Sanremo così può vincere lui".
Morgan!!! Ma sei sempre il solito spaccone!!
Con una autostima così alle stelle come fai ad essere depresso??!

Da X-Factor, l'unica ad esporsi come avvocatessa dell'imputato...Claudia Mori in collegamento!
La cosa mi puzzava, infatti a fine puntata ecco svelato l'arcano!
Vespa conclude mostrando una clip della prossima fiction Rai, "C'era una volta la città dei matti", PRODOTTA DA CLAUDIA MORI!
Vi pare che si scomodava solo per Morgan?

La gente della tv è cattiva, è cattivaaaaaa!!!

Read More

Morgan escluso da SanRemo


Alla fine, è andata così.
Morgan è stato escluso dal Festival di SanRemo.
"Ora sono traumatizzato. In questo momento ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi".

Dopo le polemiche, era inevitabile.

Nessuno ha creduto alla smentita di Morgan.
Il giornalista, autore dell'intervista, ed il direttore di Max insistono sulla veridicità di quanto scritto, hanno due ore di conversazione registrate come prova.

Per la prima volta, dopo tanto tempo, la politica ha creduto fermamente alla stampa. Per forza, una volta tanto che si parla male di qualcun'altro, invece del solito Berlusconi...

Quello che mi domando e vi chiedo: perché la politica si è messa in mezzo?!
Stiamo parlando di musica, di uno show televisivo...cosa c'entra la politica?!

Francamente, mi sembra l'apoteosi dell'ipocrisia escludere dalla gara un nostro cantante perché fa uso di droghe, e poi pagare fior di soldi ospiti stranieri che si sono fatti di qualsiasi cosa!
Penso al passato, ma anche a gli ospiti che ci saranno in questa edizione.

Ad esempio, io adoro Robbie Williams, e proprio perché sono una sua fan, so che, purtroppo, in passato, ed anche di recente, ha fatto uso di droghe. Ma lui ci sarà al Festival, e verrà strapagato per esserci.

Robbie Williams, Ottobre 2009:
“Una notte sono riuscito ad ingerire 20 pillole di Vicodin (l’antidolorifico che ha ucciso Michael Jackson), una dose da cavallo che m’avrebbe portato alla morte in uno-due giorni al massimo, se non m’avessero scoperto per tempo. Ho provato praticamente qualunque tipo di sostanza stupefacente, dalla cocaina alle anfetamine, dall’ecstasy all’eroina, ero arrivato al punto in cui non m’importava più di vivere o di morire.”

Ne deduco che il vero problema non è l'uso delle droghe, ma quello che si dice su di esse. Morgan ha sbagliato a tesserne le lodi come anti-depressivo. Questo non gli viene perdonato.

Con "grande magnanimità", il direttore generale della Rai ha dichiarato: "Potremmo ripensarci se accettasse un programma di recupero".
Sì, certo, trasformiamo la vita di Morgan in un reality, mettiamolo in una rehab con le telecamere...
"Non è una decisione che è stata presa a cuor leggero. Ma non ci lasciava alternative. Se Morgan voleva dare un segnale ha dato un segnale sbagliato e noi abbiamo reagito ad un segnale sbagliato".
"Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione. Come abbiamo reagito a messaggio negativo potremmo reagire ad un messaggio autenticamente positivo e autenticamente forte".

Cosa potrebbe fare? Crocifiggersi in sala mensa?

-------------------------------------NEWS

Niente Robbie a SanRemo!
Non sarà mica colpa di questo post?!! ;)

In compenso, arriva JLo!

Read More

La Prima Cosa Bella


Tutto ha inizio in una calda estate livornese del 1971.
Anna (interpretata da Micaela Ramazzotti, poi, in età adulta, da Stefania Sandrelli) viene eletta la mamma più bella fra le signore presenti. Se la sua bambina è entusiasta ed orgogliosa di lei, la sorella zitella sbuffa invidiosa, mentre marito e figlio maschio la guardano rosi dalla gelosia.

Sarà proprio la gelosia del marito a distruggere la famiglia. Caccerà di casa la bella moglie e i figli, che, nel cuore della notte, senza un posto dove stare, senza niente, per non sprofondare nell'angoscia, non potranno far altro che mettersi a cantare.

La prima cosa bella, che ho avuto dalla vita, è il tuo sorriso giovane...sei tuuuuuu!



La povera Anna, con bambini a carico, dovrà inventarsi mille modi per sopravvivere, farà molti sbagli, ma resterà sempre una donna dolce e allegra.

E' la storia di una famiglia. Con alti e bassi, incomprensioni e riappacificazioni.
Qualcuno sostiene che sia un'autobiografia camuffata del regista Paolo Virzì. L'impressione è quella, la trama è molto realistica.
Ma il regista smentisce: ""La prima cosa bella" un film autobiografico? Non proprio. Certo ho pescato nel vissuto e sono ritornato nella mia Livorno per girarlo, ma solo per il desiderio di far pace con la vita in un momento in cui in questo Paese ci si sente come in esilio, per lo strano desiderio di ritrovare una patria che non avverto più".
Buonissimo il cast: Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi, Marco Messeri.

Vi avverto, il film lascia un po' di malinconia. Specialmente se siete di sesso femminile.

Una donna "all'antica", rischia di vedersi rubare l'uomo da un'altra più "moderna".
Una donna "moderna", rischia di essere picchiata e cacciata dal marito geloso, perché sicuramente troppa gente inventerà chiacchiere sul suo conto.
Una mamma all'antica è pesante.
Una mamma moderna è stressante.

Se c'è un problema in famiglia è sempre e solo colpa della moglie-mamma.

Farsi un bell'esamino di coscienza mariti e figli mai, eh?

Read More

Morgan si droga, no si drogava...


Per pubblicizzare il nuovo numero di Max, hanno diffuso uno stralcio dell'intervista fatta a Morgan, un vero scoop!

Morgan: "Di crack ne faccio un uso quotidiano e regolare. La droga apre i sensi a chi li ha già sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi perché non ho voglia di tirare su l’intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura"

Tutta questa storia non mi sorprende nè mi scandalizza, mi preoccupa che, oltre alle idiozie di sopra, Morgan ha dichiarato di voler lasciare X-Factor! Dice che la tv è fatta da gente troppo cattiva, e per cattiva intende assetata di potere...ma non mi dire?!
Per lui la più crudele di tutti è Maria De Filippi.
Tesoro, se pensi che lei sia la più cattiva, non hai ancora visto niente! Resta ancora in Tv...

Ma si sa, il ragazzo è imprevedibile, lo dice lui stesso, in quanto artista è incontrollabile, forse ci ripensa e non abbondona X-Factor, forse non si droga neanche.

Ha smentito tutto:
"Sono molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite. L'intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all'uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione. Forse mi è stata tesa una trappola e ci sono caduto ingenuamente. Non ho mai nascosto certe mie debolezze in quanto persona autentica e sensibile, quindi tutti sanno di certi errori commessi in passato di cui ho anche parlato con delicatezza nelle mie canzoni e non certo nel modo strumentale e errato dell'articolo".


Certo, la smentita è stata d'obbligo...è successo un macello!!!!

E' a rischio la partecipazione di Morgan al prossimo Festival di SanRemo, il direttore di Raiuno ed il direttore artistico sono rimasti sconvolti dalle sue affermazioni e devono decidere cosa fare.

Dal mondo politico (per dirne alcuni: Meloni, Gasparri e Giovanardi) sono arrivate numerose pressioni affinchè Morgan, pessimo esempio, venga escluso dal Festival e dalla Rai.

Quindi, rischia di essersi giocato del tutto anche il suo posto ad X-Factor.
Deluso e sorpreso Facchinetti, Mara Maionchi: "La cocaina ti fa perdere il lume della ragione, forse quelle dichiarazioni sono proprio frutto di quel tunnel schifoso. Se veramente fosse in quelle condizioni dovrebbe chiedere aiuto. Io ho avuto un momento di depressione mi sono fatta aiutare dai medici, che non ti danno certo la cocaina. La cosa che trovo più allucinante è che lui voglia far passare per normale una cosa che è aberrante. Mi dispiace per lui: ha fatto una dichiarazione grave e poco intelligente. Non è che se prendi la cocaina e diventi John Lennon o David Bowie. Questo deve essere chiaro a tutti".

Non è mancata neanche la risposta di Maria De Filippi: "Mai fatte cattiverie in Rai a Morgan, e lui lo sa bene. Non conosco Morgan personalmente, lo conosco come artista e lo apprezzo. Leggo dalle agenzie anticipazioni di una sua intervista al giornale Max. A volte le anticipazioni creano degli equivoci inutili. Sono certa che Morgan, persona intelligente e sensibile, come le sue opere, non pensi che io gli abbia fatto delle cattiverie in Rai. Lui sa bene, come tutti, che non ne avrei né modo né motivo. Forse un giorno ci conosceremo e spero che anche lui potrà apprezzare il mio lavoro come io apprezzo il suo".

Vi rendete conto in che guaio si è cacciato Morgan?!

Read More
 

©2005-2010 Anna Nihil Show | by TNB